Weingut Witwe Dr. H. Thanisch, Erben Müller-Burggraef

di Giovanna Romeo
Ago. 29, 2019

L'oro liquido si chiama "Bernkasteler Doctor”

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Se cercate vini che dialoghino con la geografia, se cercate calici in cui ogni anelito e respiro disegnino nel sorso mappe e vigne, se cercate quella fragilità che rende tutto più autentico, dovete fare un salto in Mosella. Qui è d’obbligo un appuntamento con una delle più interessanti realtà vitivinicole come Weingut Witwe Dr. H. Thanisch, Erben Müller-Burggraef, da 375 anni storia e cultura del vino, da 4 generazioni guidata da donne che ne hanno determinato il destino. Favorevole e aureo grazie all’importante acquisto nel milleottocento del prestigioso Gran Cru “Bernkasteler Doctor”. Oro liquido, ad oggi sinonimo di uno dei piu grandi vini bianchi al mondo. È recente invece, solo del 2015, la realizzazione della nuova cantina che tra ampie vetrate e scenari mozzafiato ospita assaggi e degustazioni.

 

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Maximilian Ferger ( nella foto sopra con Giovanna Romeo )  si occupa dei loro 16 ettari, tra vigneti come Bernkasteler Graben, Bernkasteler Lay e Bernkasteler Badstube. A sorprendere è il modo in cui una viticoltura eroica, e qui lo è per davvero viste le pendenze che raggiungono inclinazioni vicine all’85%, possa essere declinata in una vastità di espressioni originate da un solo e unico vitigno, il Riesling renano: tardivo, selvaggio, indifferente a climi e temperature. Luoghi che scatenano desideri di conoscenza profonda e viscerale, perché se le diciture come VDP, Erste Lagen e Grosse Lagen o le più tradizionali nomenclature come Kabinett, Spatlese, Auslese ci paiono ardite quanto le pendenze disegnate da questa incantevole area, al contrario il Riesling con la sua vena acida e al contempo la morbidezza che sfiora le trame del velluto, conquista per la sua grande versatilità. Profondità e lunghezza di nettari provenienti da vigne Grand Cru, GG – Grosse Lagen – dal peso mondiale come Bernkasteler Doctor, Wehlener Sonnehur, Graacher Himmelreich e la riconoscibilità di un terroir unico nel suo genere. Ardesie blu, rosse e marroni sono l’inconfondibile “marchio di fabbrica” di assaggi dove un attimo prima si esalta il frutto tropicale maturo e dolce, un attimo dopo si precipita nel vortice della salinità. Una certificazione Fair ‘N Green a testimoniare che sono luoghi abitati dall’uomo.

 

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Ed è in questi luoghi, dove ogni giorno la nebbia che si alza dal Reno lascia spazio a pomeriggi assolati, che gli acini più sani, più maturi verranno come prosciugati, avvizziti su se stessi da una muffa così nobile da volgere lo sguardo agli aromi di zafferano, alla ginestra, ai profumi di sciroppo di prugne Mirabelle e albicocche candite. Sono i Trockenbeerenauslese come Bernkasteler Doctor 2015: vini rari, fatti per un’eternità senza fine.

 

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