Puglia

Verdeca E Un Po' Di Chardonnay Vanno Di Bolina

di vinoecibo
Aprile 17, 2013

Bianco senza legnate che legnano

A giungo una grande festa

La Bolina è un'andatura che prende la barca a vela quando il timoniere decide andare controvento o quasi, visto che fiocco e vela non potrebbero mai sfruttare la portanza se non si lasciasse loro un minimo di grado di scarto da quello da cui soffia il vento. Un gioco sottile di assetti ed equilibri per far correre una barca senza rischiare che il vento la spinga all'indietro che richiede notevole perizia. La stessa che probabilmente ha ispirato Mimo Calò delle cantine Rosa del Golfo quando in tempi non sospetti ha deciso di ridare la giusta notorietà alla Verdeca. Vitigno tanto antico da ignorarne le origini, forse greche, che veniva e viene coltivato nel Salentino e in gran parte della Puglia come vero e proprio autoctono. Da queste uve, in un periodo dove si bevevano solo vini legnati in barrique, nacque il Bolina. Vino bianco fatto da uve Verdeca e in minima parte Chardonnay, in solo acciaio, fresco e profumato che a quei tempi, s'era negli anni '80, era una vera e propria novità. Un bianco secco, caratterizzato dal profumo delicato e particolarmente fruttato. Equilibrato e gentile al punto da lasciare al palato una sensazione di inusuale eleganza e piacevole freschezza. Non dirompente ne tanto meno da cerchio alla testa dopo un solo paio di bicchieri come avviene per tanti bianchi che risentono di tendenze modaiole che con il legno vogliono esaltare a tutti i costi personalità inesistenti o quasi. Da quei tempi prmai sono passati 25 anni e a ben diritto  Mimo Calò si appresta a far festa,   al quale  ci uniamo con un Prosit ! Meglio ancora, accompagnando il Bolina verso una rotta che approda a piatti di pesce che sicuramente non mancheranno nel mese di giugno. Quando il calendario per i festeggiamenti di questo 25° compleanno culmineranno con una grande festa nelle cantine Rosa del Golfo.

A giungo una grande festa