Basilicata

Una Dop Di Pregio

di Marco Meneghetti
Ott. 6, 2015

Una Dop di pregio

Il Grottino di Roccanova è vinificato e si struttura in grotte di tufo

Al confine fra le due province lucane, il medio corso dell’Agri ospita fra le sue colline i vigneti del “Grottino di Roccanova” Dop (Denominazione di origine protetta). Il suo nome rimanda alle caratteristiche grotte scavate nella roccia arenaria, tipiche di queste zone, dove vi è una temperatura costante di otto gradi. Grotte che rendono unici i piccoli paesi dove si produce il Grottino: Roccanova, Castronuovo Sant’ Andrea e Sant’ Arcangelo, comuni della provincia di Potenza. I primi documenti che attestano la produzione del vino Grottino di Roccanova risalgono al trattato Naturalis Historia di Plinio in cui viene citato il vino prodotto nel territorio-
La coltivazione dei vigneti è regolata da tecnologie adeguate alle caratteristiche del territorio nonché la diffusa presenza sul territorio di cantine nelle quali sono realizzate le operazioni di vinificazione e invecchiamento del vino che contribuiscono a perpetuare una tradizione vinicola che nel tempo è divenuta un vero e proprio “marchio d’area’. Il Grottino di Roccanova è ottenuto da uve di Sangiovese, 60 per cento e Cabernet Sauvignon, Malvasia Nera di Basilicata e Montepulciano in percentuali uguali
Nella Val 'Agri nel comune di Roccanova l'attività vitivinicola è ritenuta un'arte. Il vino presenta una fragranza tutta particolare ed un ineguagliabile bouquet che acquista dall'unione delle uve prodotte dai vitigni tipici.

 
 
Il Grottino di Roccanova è vinificato e si struttura in grotte di tufo