Veneto

Un Altro Senso Al Servizio Dell’Asiago Dop

di Orfeo Meneghetti
Maggio 25, 2011

Un altro senso al servizio dell’Asiago Dop

Un altro senso al servizio dell’Asiago Dop

I cinque sensi saranno i parametri a garanzia dell'Asiago Dop. L'analisi sensoriale, infatti, per la prima volta è introdotta nella valutazione qualitativa di un formaggio. Il tutto è codificato da un rigido disciplinare predisposto dall'organismo di controllo del formaggio Asiago: il Csqa. Gli elementi che devono connaturare i vari tipi di Asiago sono: colore uniforme bianco o paglierino, profumo latteo, sapore delicato e gradevole, crosta sottile ed elastica, occhiatura marcata ed irregolare è la composizione del formaggio Asiago fresco. Colore da leggermente paglierino a paglierino, sapore dolce e fragrante, crosta liscia e regolare, occhiatura di piccola e media grandezza (di diametro indicativamente non superiore a 10 millimetri) sono le caratteristiche dell'Asiago stagionato. D'ora in avanti saranno oggetto di verifica, poiché costituiscono il corredo irrinunciabile di un Asiago di qualità, essendo considerate gli elementi base del prodotto nella versione dolce, salato, amaro e acido. In caso di non conformità, avrà luogo la smarchiatura delle forme di formaggio. Pertanto il prodotto non potrà più essere commercializzato come Asiago.








Il nuovo disciplinare è stato presentato nel corso dell'annuale assemblea dei soci, che si è svolta nei giorni scorsi nella sala consiliare del municipio ad Asiago."Si tratta di una novità d'assoluto rilievo nel panorama delle Dop dei formaggi, che ci consente di abbracciare in via prioritaria e senza riserve una politica della qualità vera e concreta, fatta di selezioni accurate e d'aderenza rigorosa al disciplinare di produzione", afferma il presidente del Consorzio di tutela del formaggio Asiago Dop, Roberto Gasparini. "Il primo beneficiario di quest' attività che riguarda la continua ricerca dell'eccellenza qualitativa - prosegue il Presidente - è il consumatore. Autorevoli ricerche dimostrano, infatti, che la qualità è il fattore cui è attribuita la maggior importanza nel momento dell'acquisto. La condizione vale in modo particolare per un prodotto Dop. I benefici di questa scelta tuttavia non si traducono in maggiori garanzie solo per i consumatori: l'intera filiera produttiva potrà trarne benefici in termini di una migliore redditività".