Veneto

Salento Oltre L'Estate I Sapori E Le Tradizioni Più Autentiche (1°)

di Donato Sinigaglia
Ott. 27, 2011

Salento oltre l'estate i sapori e le tradizioni più autentiche (1°)

Salento oltre l'estate i sapori e le tradizioni più autentiche (1°)

Chi l'ha detto che il Salento è da vivere solo d'estate? Spenti i riflettori su spiagge e città d'arte prese d'assalto, l'autunno è il periodo più bello per godersi i borghi e scoprire i sapori e le tradizioni più autentiche. La Provincia di Brindisi, assessorato al marketing (provincia.brindisi.it), guidato dall'assessore Pietro Mita e la rivista di turismo e cultura del Salento, Spiagge (spiaggepuglia.it), diretto da Carmen Mancarella, propongono proprio in questo periodo un pacchetto turistico sotto il segno della dieta mediterranea: olio, vino e mandorle, tra borghi e città d'arte, che offrono ai viaggiatori indimenticabili tappe golose ed emozioni. L'itinerario, costruito in collaborazione con una tipica masseria pugliese sulla strada provinciale Ceglie-Ostuni, dove poter soggiornare...








(masseriacasinavitale.it), un B&B ricavato da un palazzo gentilizio interamente ristrutturato nel cuore del centro storico di Ceglie (bbsantannaceglie.it) e una masseria con trulli e piscina biodinamica a Villa Castelli, Sciaiani Piccola (sciaiani.it), vede il coinvolgimento del meglio della ricettività turistica e congressuale della zona. Tra questi c'è il Castello di Oria (castellodioria.org), un "castello con l'anima", dove visse Federico II e dove è possibile rivivere atmosfere medioevali, grazie a figuranti e cavalieri della Compagnia d'arme Friederici II.
L'epicentro è Ceglie Messapica, dove i giovani si stanno inventando un lavoro partendo dall'accoglienza turistica e dal recupero delle tradizioni, come la coltivazione della mandorla. A Ceglie infatti se ne coltivavano più di trenta varietà e oggi i giovani le stanno reimpiantando per produrre il famoso biscotto di Ceglie Messapica, fatto di mandorle, zucchero e uova. Sergio Marseglia, uno dei quattro fondatori del Consorzio per la tutela del biscotto di Ceglie, divenuto presidio slow food, sarà lieto di accogliervi nella sua azienda agrituristica (sergio.magnolia@libero.it) per rivelarvi i segreti della ricetta e farvi preparare con le vostre mani il biscotto, prima di mangiarlo caldo, appena sfornato.







Nei dintorni la mandorla è sempre l'ingrediente base di altri dolci squisiti: il confetto riccio, la cupeta (una specie di torrone con mandorle e zucchero lavorato su legno), i fichi secchi mandorlati all'aroma di limone di Francavilla Fontana, che potrete scoprire nella pasticceria Passiante, nel centro storico, la pasta reale di Villa Castelli, che è possibile gustare nella pasticceria La Sfornata e, infine, la mandorla atterrata di Cisternino, un dolcetto con zucchero e mandorle, di cui alla pasticceria Palazzo sono dei veri maestri. Come maestri, sono i vignaioli di Cisternino ma è un'altra storia che vi racconteremo domani...