Veneto

Sacramundi Sugli Scudi

di Mario Stramazzo
Gen. 4, 2016

Sacramundi sugli scudi ,Con il suo Durello dei Lessini

Sucesso all'VIII^ edizione del Challenge Euposia

E’ il Lessini Durello Classico Riserva 36 mesi dell’Azienda Sacramundi il vincitore del titolo di Miglior Metodo Classico da vitigno autoctono nell’ambito dell’ottava edizione del Challenge Euposia, il concorso enologico dedicato al meglio delle bollicine metodo classico provenienti da tutto il mondo e curato dalla rivista specializzata Euposia. Il risultato è stato reso noto nel corso dell’ultimo Durello&Friends, tenutosi recentemente al Westin Palace Hotel di Milano.

Originalità è stata la parola d’ordine dell’edizione numero 14 di Durello&Friends, realizzata in collaborazione con Ais Lombardia. Il Consorzio ha scelto quest’anno di uscire dall’area produttiva tra Verona e Vicenza per confrontarsi con la piazza più esigente e competitiva su fronte dei consumi enologici. Alto il livello di preparazione e curiosità del pubblico, alto il livello competitivo per le aziende produttrici del Lessini Durello in una piazza, quella meneghina, che vede sempre la concomitanza di eventi e manifestazioni. A vincere è stata la determinazione e la passione di tutti i produttori del Durello presenti quali porta-bandiera di una innovativa tipologia di bollicine sempre più ricercata da consumatori attenti ed esigenti.

Sucesso all'VIII^ edizione del Challenge Euposia

Da “autentico autoctono” a “vulcanico ed alternativo”

Quello degli spunti di territorio espressione di vitigni nativi ed originali è oggi un fenomeno sempre più concreto di tendenza nei consumi. Lo dimostrano sia le recenti rilevazioni statistiche attivate dal Consorzio tra i sommelier, sia la rilevante quota di spumanti originali presentati nell’ambito dell’ultima edizione del Challange Euposia. “Il Consorzio è stato fondamentale per il rilancio di questa denominazione – sottolinea il direttore Aldo Lorenzoni - con un lavoro paziente e costante, mettendo in continua relazione il prodotto con i valori distintivi della Lessinia. “

Fossili, Vulcani, Leggende, Contrade, Castelli e Gastronomia hanno costituito un primo efficace elemento aggregato per i produttori che hanno trasferito la loro comunicazione da “autentico autoctono” a “vulcanico ed alternativo”.Ciò che distingue comunque ancora oggi questa comunità di vignaioli è il consolidamento graduale di questo piccolo fenomeno produttivo alimentato esclusivamente dalle risorse espresse dalle stesse aziende senza scorciatoie attuate da investitori avulsi del sistema produttivo.

Si ringrazia Lucia Vesentini | Ufficio Stampa  Consorzio Tutela Vini Lessini Durello | per la puntuale collaborazione 

Da “autentico autoctono” a “vulcanico ed alternativo”