Veneto

Pesca Amica, Coppola E Manzato Ai Fornelli Della Baraonda Promuovono I Prodotti Ittici Del Delta Del Po

di Donato Sinigaglia
Set. 23, 2011

Pesca amica, Coppola e Manzato ai fornelli della Baraonda promuovono i prodotti ittici del Delta del Po

Pesca amica, Coppola e Manzato ai fornelli della Baraonda promuovono i prodotti ittici del Delta del Po





La freccia blu e azzurra, che idealmente raffigura il Delta del Po, nuovo marchio di "Pesca amica" spicca sui grembiuli da cucina indossati da due testimonial d'eccezione: gli assessori regionali Maria Luisa Coppola e Franco Manzato che si sono cimentati ai fornelli nella serata conclusiva del progetto per la promozione dei prodotti ittici, in particolare nel preparare le cozze di Scardovari in sughetto di pomodoro fresco. Molto professionale Isi Coppola, che gode fama di abile cuoca; fisique du role per Manzato, che subito ha precisato: «Se piaceranno è chiaramente merito mio, se sono cattive la colpa è solo della collega Coppola».Conclusione migliore non poteva esserci. Al ristorante "La Baraonda" di Porto Levante è calato il sipario sul progetto "Pesca amica/miglio zero", promosso dall'Ente parco del Delta del Po in collaborazione con Coldiretti Rovigo e Unci pesca. Obiettivo: sensibilizzare i consumatori sull'utilizzo del prodotto ittico polesano, sicuro e salutare. Si è iniziato con le degustazioni in piazza per avvicinare famiglie e consumatori, per poi proseguire con le serate a tema che hanno permesso l'individuazione di una rete di ristoranti e pescherie che hanno scelto di rifornisci direttamente dai pescatori e acquacoltori locali "a miglio zero". Il marchio, la freccia blu e azzurra , sarà la garanzia della qualità e freschezza del prodotto.







Apprezzato il menù proposto dalle chef della "Baraonda", le brave Adriana e Monia, accompagnato dagli ottimi vini ( Muller Thurgau Brut, Lounge Rosè Brut e il bianco Mina: Chardonnay, Incrocio Manzoni e Sauvignon) dell'azienda Astoria, partner del ristorante per l'evento, serviti con professionalità da Luciano e Massimo Pregnolato. Una gestione familiare quella della "Baraonda", dove da sempre si punta sulla valorizzazione delle ricette e dei prodotti legati al territorio. Ed ecco che le "sarde in saor", il risotto Carnaroli al cefalo, cozze e vongole e l'anguilla di laguna alla brace, tutti piatti legati alla più genuina cucina del Delta del Po, hanno riscosso unanimi apprezzamenti da parte dei molti presenti, tra cui il prefetto di Rovigo, Romilda Tafuri e l'assessore provinciale alla Pesca Claudio Bellan e dei numerosi giornalisti della stampa specializzata e delle reti televisive. Convinta anche la partecipazione degli enti promotori del progetto: il Parco del Delta col suo presidente Geremia Gennari, la Coldiretti coi presidenti regionale e provinciale Giorgio Piazza e Mauro Giuriolo, Unci pesca coi responsabili veneto e polesano Alessandro Faccioli ed Alfieri Baruffaldi.








Soddisfazione ha espresso il presidente Geremia Gennari, anche in veste di sindaco di Porto Viro: «Se siamo qui è perché l'Ente parco si sta impegnando concretamente nella promozione del territorio del Delta - ha esordito Gennari - Il nostro scopo non è promuovere il turismo in sé, che è una conseguenza, ma l'economia intera, l'agricoltura, la pesca, la gastronomia ed i prodotti del comprensorio, affinché il Parco sia un valore aggiunto a vantaggio di tutti gli operatori economici locali. I vincoli devono essere percepiti come un fattore di valorizzazione del territorio». D'accordo il presidente di Coldiretti Veneto, Giorgio Piazza: «La promozione di un territorio - ha detto - passa attraverso la valorizzazione delle persone che vi lavorano e che lo abitano, perché sono queste che lo determinano». Sulla conoscenza delle eccellenze del Polesine ha insistito l'assessore Coppola. «Abbiamo prodotti di qualità organolettiche particolari - ha sottolineato - che fanno il valore aggiunto del nostro Polesine e spesso non siamo riusciti a far capire all'Europa che certe regole cozzano con le nostre tipicità come la pesca». 
«I colori politici non contano - ha aggiunto l'assessore Manzato - quando si tratta di intervenire per valorizzare i nostri territori, con cultura e tradizioni, ci vuole la massima sinergia. I parchi saranno un pilastro del nostro sistema turistico veneto».
Di "orgoglio polesano" ha parlato il presidente di Coldiretti Rovigo, Mauro Giuriolo. «Dobbiamo impegnarci con forza - ha spiegato - e continuare la promozione dei nostri prodotti che sono unici e legarli al territorio. Il marchio "Pesca amica/ miglio zero" ci aiuterà a differenziarci e, quindi, a valorizzare la nostra pesca e mitilicoltura che sono uniche. Intanto il 10 ottobre i nostri prodotti saranno ospiti della trasmissione di Rai uno "Linea blu" per mostrarli a 4 milioni di telespettatori».
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