Campania

Pepella Uno Scherzo Enologico

di Nuovo Oplita
Luglio 18, 2017

Pepella uno scherzo enologico

Le piante della vite sono poche e vecchie

La Pepella è un tipico vitigno dell'entroterra amalfitano.La prima citazione risale al De Rovasenda nel 1877 nel Saggio di ampelografia universale. Nel testo si fa riferimento a un'uva da tavola della provincia di Napoli denominata Pepe. La vite si presume sia stata introdotta in costiera amalfitana recentemente, e comunque non antecedente alla fine dell'ottocento. Il suo nome è dovuto al fenomeno dell'acinellatura che porta a una diversità nella dimensione degli acini, per cui il grappolo ne presenta in genere alcuni normali e altri della grandezza di un granello di pepe.
Le piante della vite sono poche e datate. Si possono trovare in vigneti di antica coltivazione, e solitamente coltivati con altre varietà della costiera amalfitana, come Biancatenera, Biancazita e Ripolo, con i quali compone l'assemblaggio della Doc Costa d'Amalfi Bianco.

Studi recenti hanno accertato l’ottimo livello qualitativo delle produzioni enologiche che si ottengono dalle piante di vite. A breve ne verrà richiesta l'iscrizione al Registro nazionale delle varietà di viti e l'inclusione tra quelle Raccomandate per la provincia di Salerno. 

 

Le piante della vite sono poche e vecchie