Trentino-Alto-Adige

Nuovo Look Per I Vini Della Cantina Colterenzio

di Mario Stramazzo
Aprile 1, 2014

Nuovo look per i vini della Cantina Colterenzio,La torre come simbolo dell'Alto Adige ,

Più di mezzo secolo di passione

Colterenzio nasce dall’unione di 28 piccoli vignaioli che nel 1960, hanno deciso di fondare la Cantina Colterenzio. L’azienda altoatesina, che ora conta 3 00 appassionati viticoltori, rappresenta ancora oggi l’anello di congiunzione tra passato e presente, tra l’esperienza delle tradizioni di una volta e la dedizione dei viticoltori di oggi. Da alcuni anni Colterenzio porta avanti un progetto di rinnovamento non solo in campagna ma anche in cantina, che ha coinvolto l’architettura,la tecnica di vinificazione e lo sviluppo di un nuovo concetto energetico

Più di mezzo secolo di passione

2013 : ottima annata

Per celebrare il risultato dell’ottima annata 2013 con una vendemmia superiore alla media e unaqualità molto promettente, Colterenzio ha presentato nei giorni scorsi a Milano, la nuova veste aziendale: i vini dell’annata 2013 saranno infatti commercializzati con nuove raffinate etichette mentre il logo aziendale è stato modernizzato. La nuova grafica vuole trasmettere al consumatore la filosofia della Cantina Colterenzio, il forte legame della Cantina con le proprie tradizioni, la propria storia e il proprio territorio d’appartenenza.
Non a caso il corporate design Colterenzio è rappresentato dal 1985 proprio da una torre, simbolo ben noto in Alto Adige e riconoscibile ancora oggi negli 800 castelli e fortificazioni della zona.

2013 : ottima annata

Qualità sottoscritta dai bicchieri del Gambero

Come ricorda Chiara Russo dello Studio Monika Carbonari, che ringraziamo per la collaborazione, la qualità perseguita con costanza da Colterenzio viene riconosciuta anche dai prestigiosi riconoscimenti attribuiti negli ultimi tempi ai propri vini tra cui gli ambitissimi “Tre Bicchieri” de l Gambero Rosso per il Cabernet Sauvignon Lafóa 2010, i “Due Bicchieri” per il Gewürztraminer Atisis 2011 e per il Sauvignon Lafóa 2011, l’Oscar Berebene per il Vernatsch Menzenhof 2012 e molti altri.

Nelle foto alcuni momenti della presentazione alla stampa nel contesto milanese dello show room Marazzi di via Borgogna

Qualità sottoscritta dai bicchieri del Gambero