Veneto

Lo Spumante Di Vespaiola Si Stappa Con La Sciabola

di Orfeo Meneghetti
Maggio 31, 2011

Lo spumante di Vespaiola si stappa con la sciabola

Lo spumante di Vespaiola si stappa con la sciabola

Un rumore di sciabole, non si profila un nuovo conflitto all'orizzonte del mondo, ce ne sono già molti. E' la scelta un po' inusuale, ma tanto suggestiva e piena di fascino, che il titolare dell'azienda Todeschini Vigne ha deciso di mettere in atto per aprire lo spumante metodo classico, il primo in assoluto prodotto con uva Vespaiola, e contemporaneamente inaugurare la cantina di Val Zaccona a Fara Vicentino (Vi). L'azienda agricola è ultima nata nel comprensorio della Doc  Breganze. Il legame dei Todeschini con la vite ed il vino risale alla metà del secolo scorso. Arturo Todeschini curava personalmente un vigneto di quattro mila metri quadrati. Possedeva un'industria tessile, ma la sua passione era la vite. E' stato un vignaiolo intelligente che ha introdotto a Breganze nuove tecniche per la lavorazione e produzione del vino. Lo guidava il ricordo del suocero Beniamino Zocche, uno dei primi enologi diplomatisi a Conegliano (Tv) che svolse la sua attività nella tenuta dei conti Bonin a Montecchio Precalcino e Longare (Vi).




 



A seguire le orme del padre è Giuliano l'ultimo dei sette figli, ma le vicende della vita li costringono a lasciare l'attività agricola. Il giovane Todeschini continua a cullare il sogno di poter ritornare a coltivare la vite. Nel 2000 il sogno si realizza e Giuliano acquista una proprietà in Val Zaccona nel comune di Fara Vicentino. E' un progetto per il recupero di sette ettari di terreno alla viticoltura che affascina anche la moglie di Todeschini, Miralda e i figli Cristiano e Giorgio. L'area si trova ai margini settentrionali della Doc Breganze, dove i pendii collinari che s' inerpicano rapidamente verso le prealpi venete. Sui declivi la vite è stata presente per secoli, ma rischiava di scomparire. La famiglia Todeschini ha realizzato nuovi impianti, consci dell'assoluta unicità delle condizioni pedoclimatiche che presentano una ventilazione intensa in ogni stagione. La zona coltivata a vite è posta a 300 metri sul livello del mare con la presenza delle montagne a nord che lo riparano dalle correnti fredde. Il terreno è argilloso-marnoso, è determinato dal ritiro del mare avvenuto 65 milioni d'anni fa, e presenta brecce basaltiche causate dall'intensa attività vulcanica avvenuta in seguito nella zona. "Abbiamo scelto di scommettere sulla Val Zaccona - ha dichiarato Todeschini - fieri di averne fatto un ambiente d'eccellenza, nel quale produciamo vini che riflettono il nostro territorio: moderati nelle gradazioni alcoliche, generosi nella sapidità e nella freschezza". La gamma è centrata sulla varietà autoctona Vespaiolo che è proposto  nella versione tranquilla, e spumante, metodo extra dry metodo charmat denominato Valzàc e nel metodo classico di prossima sboccatura, in cui la Vespaiola è unita ad una componente di Chardonnay e Pinot Bianco. Gli altri vini sono: Follo, bianco prodotto con vitigni internazionali, Marasca, Merlot frizzante, Farneda, Cabernet Sauvignon Breganze Doc; Clivone rosso Breganze Doc, taglio bordolese. Infine, la punta di diamante della produzione aziendale è rappresentata dal Torcolato Breganze Doc, prodotto secondo i dettami della tradizione. Info: www.todeschini.eu