Veneto

Le Uve Di Casa Fornaro

di vinoecibo
Maggio 28, 2017

Le uve di casa Fornaro

Regole con eccezioni

Quando si parla di terra di Soave è inevitabile che il pensiero corra all'uva Garganega o al Trebbiano di Soave che sono i due emblemi degli uvaggi impiegati dalle migliaia di vignaioli di questa parte del Veneto per produrre le ancora più innumerevoli bottiglie del Soave DOC e DOCG che il mondo ha imparato a conoscere come uno dei migliori vini bianchi d'Italia. Esistono però delle eccezioni come quella dell'azienda Fornaro che le uve di Trebbiano, anziché maritarle con quelle di Garganega , per dare vita ad un Soave, le sposa con le uve di Durella.

 

 

Regole con eccezzioni

Lo spumante di Trebbiano e Durella

Ne nasce così un vino bianco spumantizzato metodo charmat, dalla produzione limitata, che già dal suo nome si presenta intrigante come appunto, lo è il suo appellativo : “Primo Incontro “.  Quasi una sorta di anticipazione nel nome di quel che, nella cantina Fornaro, si è voluto creare coon questo spumante. Mettere insieme due uveautoctone del territorio per eccellenza, tentando di “governarle”, ognuna per le loro particolari caratteristiche di essere figlie di un terreno vulcanico di nome e di fatto. Nonostante l'incedere dei secoli. Un terroir, direbbero i cugini d'oltralpe, divenuto la casa ideale per un Trebbiano di Soave che ha origini antiche e che lo collocano nell'area compresa tra le province di Verona, Brescia e Mantova ma ancor più dettagliatamente nelle zone del Lugana e del Soave .
Dove il vitigno era anticamente noto col nome di Turbiana, o Trebbiano veronese. Sposato come detto in questo caso da Fornaro, ad un altra uva autoctona che si contraddistingue per la rusticità di un'acidità ben marcata non disgiunta da una sapidità altrettanto presente che viene così ridotta a più morbidi consigli. Lasciando trasparire note floreali inaspettate e che si trasformano quasi in una complessa e dolce eleganza piena di morbidezza. Il tutto però per una beva fresca, spumeggiante dal richiamo piacevolmente ruffiano.

 

Lo spumante di Trebbiano e Durella

Novità e qualità per il Vinitaly 2016

Insomma un vino spumante che denota la grande passione e capacità di Damiano Fornaro, giovane determinato che da suo papà e suo zio, i fratelli Luciano e Gianni Fornaro, la passione per le vigne ma anche per quella tanto indispensabile voglia di innovamento che dal 2010 ha trasformato questa azienda agricola che conferiva le sue uve ad altri, in una cantina dagli obiettivi ambiziosi e in via di progressivo raggiungimento. Come del resto dimostrano le lusinghiere recensioni che appaiano da più parti e che condividiamo, sul Soave classico dalla grande personalità prodotto con il nome di Capitel Tenda .

Garganega in purezza che fa il paio con l'altro Soave Classico prodotto da questa azienda che per la verità, con la Garganega mette n bottiglia anche un passito, Piazza Scheeti,  raggiunto da un altro passito ma questa volta, racconta Damiano Fornaro, di Marzemino. Altro segno della creatività innovativa che si respira in casa Fornaro, in quel di Soave, dove la storia e la tradizione vanno ormai al passo con l'esigenza e la voglia di novità da parte del pubblico che tuttavia accorda la sua fiducia solo a chi sa dimostrare di mettere sempre al primo posto la qualità

 

 

Novità e qualità per il Vinitaly 2016