Lombardia

Le Tenute “La Montina” Lancia Il Franciacorta Vintage 2005

di Donato Sinigaglia
Luglio 19, 2011

Le tenute “La Montina” lancia il Franciacorta Vintage 2005

Le tenute “La Montina” lancia il Franciacorta Vintage 2005

Seconda annata per il  Vintage de le Tenute La Montina di Monticelli Brusati,  fra le aziende portabandiera della Franciacorta. Dopo il successo dell'annata 2004,  che si è aggiudicata i migliori riconoscimenti, quest'anno viene lanciato sul mercato il Franciacorta Vintage 2005 Riserva Extra Brut, una produzione di nicchia e di altissima qualità.Questo secondo Vintage è un vino dal lungo affinamento sui lieviti che trova il proprio compimento nella versione Extra Brut, la più naturale, maschile e classica del Franciacorta.
Composto da 45% Pinot nero e 55% Chardonnay, matura lentamente in bottiglia per almeno 60 mesi sui lieviti. Le sue uve provengono da particolari particelle di vigneti selezionati, con una resa per ettaro non superiore agli 90 quintali. Vengono utilizzate solo le prime spremiture, ottenute dalla pigiatura soffice delle uve realizzata con il torchio verticale Marmonier (costruito in Franciacorta grazie al supporto d'artigiani amici della cantina, ad oggi uno dei rarissimi presenti in Italia e uno dei due disponibili in Franciacorta), quindi con rese non superiori al 35%, a garanzia di una totale pulizia in fase di pigiatura e mantenendo acidità più elevate: come noto, pressatura soffice permette infatti all'acino d'uva di mantenere intatte tutte le proprie qualità organolettiche, che andrebbero in buona parte perse con una pressatura violenta e traumatica.Elegante e avvolgente al naso, complesso al palato, ampio e di grande personalità, il Vintage 2005 è la Riserva che si accompagna perfettamente a piatti dai gusti importanti, sia di pesce che di carne. Michele Bozza, direttore commerciale e marketing dell'azienda spiega: "Quando - in occasioni veramente rare - i vigneti, l'esperienza e le scelte lo consentono, nasce una Riserva. Si selezionano cioè le particelle di vigneto, le migliori uve, le pigiature soffici ed i legni con le tostature più equilibrate. Quasi maniacalmente, dopo la fermentazione in bottiglia, il Vintage è periodicamente degustato per confermare ogni volta l'eccellenza della vendemmia e le sue massime espressioni".