La via en rose di un uomo, la sua terra e il suo vino

di Mario Stramazzo
Giugno 29, 2020

Il vignaiolo enologo che sposa l'autoctona e bisbetica Durella con il nobile Pinot Nero

The winemaker  who marries the autochthonous bitch Durella with the noble Pinot Noir

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English text follows

Dal vignaiolo enologo Gianni Tessari, che sposa l'autoctona e bisbetica Durella con il nobile Pinot Nero, un piacevole Rosé che sa ammaliare anche i critici più severi, pronti a trovare il pelo sull'uovo che però, in questo caso, proprio non c'è. Una beva che richiama fino all'ultima bolllcina gli aromi dei piccoli frutti, di fragoline e, comenellamiglior tradizone dei metodi classici, i calibrati sentori di pane tostato. Le bottiglie prodotte per annata sono solo 8000 anche se Tessari , per pochi fortunati, produce anche altri 500 magnum.

Per i porfessoroni che scrivono come se, a leggerli, ci fosse una platea di aspiranti enologi e non di semplici amanti del bien vivre e del buon bere ecco la scheda quasi tecnica: 

Vitigno: Durella e Pinot Nero 

Zona di produzione: Veneto, Verona, Val d’Alpone

Resa per ettaro: 80 hl

Sistema di allevamento: spalliera Guyot con 7000 viti per ettaro

Vendemmia: Manuale in cassetta

Vinificazione:Pressatura soffice con fermentazione a temperatura controllata di 14-16°C e poi tagliato per la seconda fermentazione.

Affinamento: sui lieviti per minimo 36 mesi nelle cave sotterranee della cantina.

Caratteristiche organolettiche: colore rosa brillante e perlage fine con calibrata aromaticità

Abbinamento: piatti a base di pesce e risotti mantecati. Va bene anche come aperitivo 

Produzione: 8000 bottiglie (750ml), 500 magnum (1500ml)

Gradazione alcolica: 12%

Temperatura di servizio: 6-8°C

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From the winemaker  Gianni Tessari, who marries the autochthonous and bitch Durella with the noble Pinot Noir, a pleasant Rosé who knows how to charm even the most severe critics, ready to find the fur on the egg which, however, in this case, just isn't there is. A drink that recalls the aromas of small fruits, strawberries and, as in the best tradition of classic methods, the calibrated hints of toasted bread. There are only 8000 bottles produced per year, although Tessari, for the lucky few, also produces another 500 magnums.

For the great professors who write as if, to read them, there was an audience of aspiring oenologists and not just lovers of bien vivre and good drinking here is the almost technical card:

Grape variety: Durella and Pinot Nero

Production area: Veneto, Verona, Val d’Alpone

Yield per hectare: 80 hl

Training system: Guyot espalier with 7000 vines per hectare

Harvest: Manual in boxes

Vinification: Soft pressing with fermentation at a controlled temperature of 14-16 ° C and then cut for the second fermentation.

Aging: on the lees for at least 36 months in the cellar's underground quarries.

Organoleptic characteristics: bright pink color and fine perlage with calibrated aromaticity

Food matching: fish dishes and creamed risotto. It is also good as an aperitif

Production: 8000 bottles (750ml), 500 magnums (1500ml)

Alcoholic proof: 12%

Serving temperature: 6-8 ° CC

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http://giannitessari.wine/

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