Toscana

La Marsiliana sta per arrivare

di vinoecibo
Maggio 31, 2017

Dopo 15 mesi di affinamento in barrique e 12 in bottiglia

È in uscita, dopo 15 mesi di affinamento in barrique e 12 in bottiglia, l’annata 2013 di Marsiliana, Costa Toscana IGT. Nella bottiglia, l’uvaggio tipico bordolese composto da cabernet sauvignon e merlot, completati da una minima percentuale di petit verdot, provenienti dai vigneti di proprietà più vocati della costa Toscana.La vera novità che ogni anno accompagna l’uscita del vino è legata alla sua etichetta. Dal 2000, prima annata di produzione, ogni millesimo riporta una diversa fotografia della vita agricola di Marsiliana. Le immagini provengono tutte dall’archivio Corsini Firenze, che al suo interno conserva una ricca sezione dedicata alla vita a Marsiliana a partire dal 1759. Oggi l’archivio è interamente consultabile a Villa Le Corti (a San Casciano in Val di Pesa) e oltre alla collezione fotografica raccoglie contratti originali, documentazione contabile, cabrei e mappe.

 

 

944088_1085195218206625_7497152755639738015_n.jpg

 

"La nostra idea era quella di raccontare attraverso l’etichetta la storia e le profonde radici agricole di Marsiliana.” - racconta Duccio Corsini - “Per la prima vendemmia abbiamo scelto una fotografia del 1900 che rappresentava un gruppo di persone a cavallo che partivano dal castello. Per la nostra famiglia era significativa di una nuova partenza, un cambiamento nella vita economica e sociale di Marsiliana. Successivamente siamo passati ad immagini relative alle attività e alle mansioni agricole che si svolgevano a Marsiliana nel Novecento. Da due anni ci stiamo concentrando sul lavoro legato all’attività della pastorizia in Maremma intorno al 1910: nel 2011 erano raffigurate un gregge di pecore pronte per la tosatura, nel 2012 Tommaso Corsini in visita all’allevamento e per il 2013 abbiamo scelto di mostrare l’interno di una vergheria. L’immagine rimanda dettagliatamente all’atmosfera del lavoro di quel periodo, con la fornacetta al centro dove ardeva sempre il fuoco, l’argano per alzare e abbassare la caldaia dove si cuoceva il latte delle pecore e, attorno, le rapazzole, le cuccette a castello dell’epoca.”

 

 

 

Marsiliana-13.jpg

 

Marsiliana è il documento vivente dell’evoluzione dell’agricoltura e della trasformazione del paesaggio toscano a partire dagli antichi Etruschi, ma l’azienda guarda al futuro da sempre, testimoniando per esempio nel ‘700 la nascita della meccanizzazione agricola, avvenuta proprio in Maremma. - aggiunge Sabina Corsini, oggi alla guida dell’azienda maremmana con il fratello Duccio - Quando nel 1996 Duccio ed io abbiamo deciso di riprendere la produzione vinicola, la nostra idea è stata quella di partire dal terroir con una conduzione rigorosamente biologica. Non volevamo ricreare un doppio di Villa Le Corti, che con il sangiovese è portabandiera della tradizione chiantigiana più autentica. Pertanto, dopo un’approfondita sperimentazione ampelografica, la scelta del vitigno per i 20 ettari a disposizione nel comune di Manciano è ricaduta su cabernet sauvignon e merlot. Una piccola percentuale (meno del 3%) viene coltivata a petit verdot e altre varietà su cui stiamo continuando studi e vinificazioni sperimentali.”

 

 

13092026_1149338568458956_2179084034811899424_n.jpg

 

Pertanto, dopo un’approfondita sperimentazione ampelografica, la scelta del vitigno per i 20 ettari a disposizione nel comune di Manciano è ricaduta su cabernet sauvignon e merlot. Una piccola percentuale (meno del 3%) viene coltivata a petit verdot e altre varietà su cui stiamo continuando studi e vinificazioni sperimentali.” A Tenuta Marsiliana i vigneti hanno un’esposizione sud-sudovest, con un’altezza media di 100 metri sul livello del mare ma è, in particolare, il clima a regalare alle uve la loro unicità. Il caldo dell’estate mitigato dal pomeridiano vento maestrale e la presenza del mare, a solo 12 km, donano una freschezza e un’intensità di profumi unici. Le uve di cabernet sauvignon e merlot di Marsiliana 2013 provengono dalle parcelle più vocate dei vigneti di proprietà. Dopo un’attenta raccolta a mano in vigneto, i grappoli più sani e maturi vengono controllati all’ingresso della cantina con una cernita manuale.La vinificazione avviene in tini di acciaio aperti a temperatura controllata (massimo 28°C) per 16 giorni, mentre l’affinamento è in barrique per 15 mesi. Il vino riposa altri 12 mesi in bottiglia prima di essere messo sul mercato.