Veneto

L’Oro Romeno: Una Nuova Frontiera Per L’Enologia Veneta

di Orfeo Meneghetti
Maggio 24, 2011

L’oro romeno: una nuova frontiera per l’enologia veneta

L’oro romeno: una nuova frontiera per l’enologia veneta

Gli enologici di Conegliano hanno scritto la storia recente dei vini californiani. I produttori della costa ovest dell'America hanno fatto leva sulla professionalità italiana per avviare le loro attività produttive ed ora sono sicuramente competitivi. Un'altra frontiera per l'enologia italiana si apre, ed è quella dell'Europa dell'est. I parametri, rispetto alla California, sono mutati. Il proprietario, in questo caso, è italiano: Nello Dal Tio di Susegana (Tv), gli enologici sono della scuola di Conegliano e gli operai sono del luogo. Il proprietario dell'azienda Petro Vaselo di Timisoara (Romania), è il capitano dell'industria trevigiana Mce che produce macchine per il caffé espresso. L'imprenditore volle diversificare i suoi investimenti e acquistò qualche anno fa il podere vicino alla città romena. Sono trascorsi gli anni e l'Ovas 2009, un blend cabernet merlot ha conquistato la medaglia d'oro alla sesta edizione del Concorso nazionale romeno dei vini e delle bibite Alcolici Vinvest, giunto alla sesta edizione. Bella forza dirà qualcuno, ma il traguardo per l'azienda è storico. Non è stato facile creare in breve tempo professionalità che di fatto non esistevano in loco. Men che meno costruire dal nulla un vigneto e riuscire a produrre un vino competitivo. Dal Tio ed il suo staff c'è riuscito. L'azienda Petro Vaselo ha già conquistato l'attenzione di Slow food.  Sarà l'unica cantina straniera a partecipare al Slow Fish 2011 con l'"Ovas" e "Otarnita", Pinot nero....








I vini saranno abbinati ai cibi a base di pesce preparati nell'ambito della manifestazione Cucine di strada. Slow Food dopo il successo ottenuto con Slow Fish 2010, ripropone la manifestazione della Cucina di strada riservata alle specialità di mare. L'iniziativa vuole essere l'espressione della cultura locale e tradizionale, del gusto non omologato, fresco e stagionale, antitesi del fast food. Le Cucine di strada sono state scelte per rappresentare la parte antica della gastronomia e con salde radici nella cultura delle popolazioni che la praticano, Capaci di adattarsi ai caratteri del pasti moderni conservando tuttavia le caratteristiche e i gusti originari. Insolito e originale, com'è nello stile di Slow Food, sarà l'abbinamento tra i piatti con i vini della cantina rumena. E' questa la prima esperienza di partnership tra Slow Food e Petro Vaselo. L'esperienza sembra destinata ad avere successo.  Dal Tio ha scelto di tornare a produrre grandi vini in una terra a vocazione vinicola che si stava perdendo. L'azienda ha iniziato lavorando sui vitigni internazionali dando loro una connotazione molto territoriale e contemporaneamente intraprendendo importanti e approfonditi studi sul vitigno caratteristico rumeno la "Feteasca" nelle sue versioni "Neagra", "Regala" e Alba. L'Ovas 2009 è prodotto con vitigni: Merlot 30%, Cabernet Sauvignon 70%. Il vigneto è stato piantato cinque anni fa su terreno argilloso. Il cordone speronato è il sistema utilizzato per far crescere la vigna. Dodici i quintali d'uva per ettaro e nove mila sono le bottiglie prodotte. Il vino viene fermentato a temperatura controllata per 15 giorni in contenitori di acciaio inox. L'affinamento avviene per 10 mesi in barriques di rovere francese. S procede poi all'unificazione e riposo della massa per un mese in contenitori d'acciaio inox prima dell'imbottigliamento.