Piemonte

L'Altro Moscato

di Giulia Marruccelli
Dic. 16, 2015

L'altro Moscato

Una serata d'eccezione

10 dicembre 2015, una serata d’eccezione ci viene offerta da Godenda Ristorante e dal suo chef Stefano Agostini in compagnia della Cantina Paolo Saracco, per una degustazione verticale di moscato d’Asti di annate fino ad arrivare al 2001.

Produttori di moscato d’Asti da tre generazioni, l’azienda si trova nel Piccolo paese di Castiglione Tinella (CN), proprio all’inizio della zona della Langa ai confini con il Monferrato, terra benedetta dal Signore per bellezza e bontà di quanto viene prodotto.

 

Una serata d'eccezione

Si fa presto a dir Moscato

Il vitigno in questione è il “Moscato Bianco Canelli” e l'azienda, condotta da Paolo Saracco dal 1984 si trova in una delle zone di massima espressione dello stesso, vocata per il terreno, per l’altitudine, per la forte pendenza dei declivi che consentono il miglior soleggiamento e sbalzi termici tra giorno e notte che conferiscono ai vini grandi qualità aromatiche. A quanto offre madre natura, si aggiunga passione competenze e professionalità ed il gioco è fatto.

Troppo spesso il moscato d’Asti ha avuto la nomea di vino di basso costo, da accompagnare ai dolci natalizi, da bere nell’annata stessa di produzione, ma questa modesta fama va sfatata, e del perché ce ne parla Marcello Bellè responsabile commerciale dell’azienda: “Il nostro vino è in realtà un grande vino territoriale, aromatico naturale con caratteristiche di grande interesse olfattivo e gustativo e la degustazione proposta ne darà prova”.

 

Si fa presto a dir Moscato

La Verticale di degustazione

La scelta di degustare “verticalmente” moscati d’Asti del 2015, 2009, 2008, 2006, 2001 è stata vincente e ha confermato la grande longevità di questo prodotto, che negli anni preserva molte delle proprie caratteristiche, accrescendo di complessità aromatiche e diventando il “grande vecchio” dell’annata 2001.

Il Tasting è intrigante, si provano e riprovano le varie annate, la cui bassa gradazione alcolica, 5,5°, permette di non centellinare. Per le caratteristiche aromatiche di leggerezza e di brio, è una gioia confrontare le diverse annate, scoprendo in ognuna caratteri specifici dati dall’invecchiamento, ma anche dalle peculiarità dell’annata stessa: sentori di frutta, floreali, di uva appena schiacciata nei prodotti più giovani, spezie e salvia in quelli più avanti nel tempo, fino ad arrivare a sentori di muffa e minerali per l'annata 2001 tanto da paragonarlo ad un buon Sauternes.

Mai più pensare in “piccolo” al moscato d’Asti ed in particolar modo a quello dell’Azienda Saracco che ha dato prova di longevità persistenza e complessità aromatiche inaspettate.

La Verticale di degustazione

Stuzzicante finger food

La serata si accompagna con il piatto di Natale dello chef Stefano Agostini, il "Fish-burger con Panettone ai fichi Loison": una ricetta snella da preparare, che può essere proposta anche in versione mignon, come stuzzicante finger food. Semplice (almeno all’apparenza): due slice di panettone ai fichi leggermente tostato, tartare di salmone, su crema di patate e julienne di zenzero.

Il contrasto tra la dolcezza di salmone e panettone con l’acidità dello zenzero, il tutto abbinato al moscato d’Asti che riunisce in sé le due componenti è veramente inappuntabile.

 

Ristorante Godenda
Via Squarcione, 4/6
35122 – PADOVA
Telefono 049 8774192
www.godenda.it
godenda@godenda.it


Azienda Saracco
Via Circonvallazione 6, 
12053 Castiglione Tinella – Cuneo
Telefono: +39 0141 855 113
www.paolosaracco.it
info@paolosaracco.it

Stuzzicante finger food