In alto i calici con il Giulio Ferrari

di Giuseppe Casagrande
Giugno 25, 2020

Una sfida contro il tempo. Con questo intendimento nei giorni scorsi la casa spumantistica trentina Ferrari ha presentato l’annata 2008 del mitico Giulio Ferrari Riserva del Fondatore

A challenge against time. With this understanding, in recent days, the Trentino sparkling wine company Ferrari presented the 2008 vintage of the legendary Giulio Ferrari Riserva del Fondatore

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English tex follows

Una sfida contro il tempo. Con questo intendimento nei giorni scorsi la casa spumantistica trentina Ferrari ha presentato l’annata 2008 del mitico Giulio Ferrari Riserva del Fondatore, il vino icona delle bollicine italiane. Undici anni sui lieviti, sboccatura 2019, è dedicato ad uno dei pionieri della spumantistica italiana che nel 1902 creò in una cantina del centro storico dell'antica Tridentum, a due passi dalla cattedrale, quel metodo classico che oggi non ha nulla da invidiare alle più prestigiose etichette di Champagne. Non avendo figli, nel 1952 il "sior" Giulio cedette la cantina alla famiglia Lunelli e fu l'enologo Mauro Lunelli, il più giovane della famiglia, ad avere l'intuizione di dar vita ad uno spumante che potesse rivaleggiare per longevità con i cugini d'Oltrape. E così nel 1972 vide la luce il mitico Giulio Ferrari, uno Chardonnay in purezza prodotto solo nelle annate ritenute eccellenti da uve biologiche coltivate a Maso Pianizza, un vigneto sulla collina di Trento straordinariamente vocato alla spumantistica come aveva intuito Giulio Ferrari e come poi hanno confermato i numerosi riconoscimenti attribuiti nel corso degli anni a questo vino bandiera.

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Il Giulio Ferrari Riserva del Fondatore è la bollicina italiana più premiata di sempre, sia a livello nazionale che internazionale, un Trentodoc che ha saputo vincere la sfida contro il tempo: affina oltre dieci anni sui lieviti acquisendo grande complessità ma senza perdere equilibrio, freschezza ed eleganza.

L’annata 2008 presenta un incredibile caleidoscopio di profumi, in cui è particolarmente suadente la nota fruttata. L’ingresso in bocca stupisce per l’incredibile ricchezza degli aromi e la delicatezza della bollicina, che accarezza e avvolge il palato grazie a una freschezza perfettamente integrata. Un vino materico, nobile e appagante. Questo Trentodoc Extra Brut 2008 si presenta con un bouquet di rara intensità e fragranza e stupisce per l’incredibile ricchezza degli aromi e l'eleganza della bollicina. Una bollicina ricca di armonia, equilibrio, sapidità e freschezza a dispetto dell'età.

Giustamente emozionati durante il battesimo ufficiale Matteo e Marcello Lunelli e l’enologo di Casa Ferrari Ruben Larentis ( in successione nelle foto a cominciare da Matteo Lunelli)  che hanno fatto gli onori di casa durante la degistazione alla quale hanno partecipato tre voci autorevoli del settore: Marco Sabellico del Gambero Rosso, Luciano Ferraro del Corriere della Sera e Alessandro Scorsone, gran cerimoniere della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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Nella degustazione è emersa la straordinaria freschezza e armonia di questa annata, confermata da Marco Sabellico, che l’ha definita completamente a sé, diversa da qualsiasi altra annata di Giulio Ferrari, interpretando perfettamente le sue caratteristiche nel lavoro in vigna e successivamente in cantina.

Luciano Ferraro ne ha poi esaltato, oltre all’eleganza, la caparbietà e la forza tipici del suo carattere di montagna, ricordando come Ferrari si intrecci in tutto questo ultimo secolo con la storia italiana e come anche in questo momento voglia celebrare un appuntamento storico importante quale la Festa della Repubblica. Lo sottolinea bene anche Alessandro Scorsone, che in tante occasioni istituzionali ha presentato le etichette Ferrari, ma che ha voluto ribadire l’unicità del Giulio, una bollicina che ha saputo creare uno stile, senza età e senza tempo.

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"E’ una sfida vinta" ha commentato il presidente e amministratore delegato Matteo Lunelli ( foto sopra) . "Nel 1972 mio zio Mauro iniziò a sperimentare uno spumante che voleva sfidare il tempo e lo fece di nascosto dai suoi fratelli. Quando presentò il prodotto rimasero entusiasti e diventò un simbolo della nostra cantina e della spumantistica italiana, capace di giocarsela anche con le grandi bollicine francesi senza avere nulla da invidiare". 

L'enologo Marcello Lunelli ( foto sotto ) ha spiegato l’annata 2008 e il vigneto da cui proviene. “Il 2008 è stata un’annata bizzarra, la seconda annata più piovosa dopo il 1921, soprattutto tra novembre e dicembre, mentre nel resto dell’anno è stata un’annata molto calda soprattutto in estate con l’escursione termica tipica del Maso Pianizza dove si trova il vigneto a 600 metri con le notti fresche che hanno mantenuto l’acidità delle uve, l’architrave del marchio Ferrari nelle bollicine. Un vigneto esposto a Sud con una vendemmia tardiva che avviene una ventina di giorni di ritardo rispetto alla  media, un sistema di allevamento dove negli anni si è passati dalla pergola al guyot o alla spalliera per sfruttare la luce e permettere degli interventi mirati con meccanizzazione nelle operazioni a verde”.

 A questo punto alziamo i calici per festeggiare questa mitica Riserva che ha saputo vincere la sfida contro il tempo (oltre undici anni sui lieviti) acquisendo complessità ma senza perdere equilibrio, freschezza ed eleganza. Prosit.

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A challenge against time. With this understanding, in recent days, the Trentino sparkling wine company Ferrari has presented the 2008 vintage of the legendary Giulio Ferrari Riserva del Fondatore, the iconic wine of Italian sparkling wines. Eleven years on the lees, disgorgement 2019, is dedicated to one of the pioneers of Italian sparkling wine which in 1902 created in a cellar in the historic center of the ancient Tridentum, a stone's throw from the cathedral, that classic method that today has nothing to envy to most prestigious Champagne labels. Having no children, in 1952 the "sior" Giulio sold the winery to the Lunelli family and it was the oenologist Mauro Lunelli, the youngest of the family, who had the intuition to create a sparkling wine that could rival his cousins ​​for longevity of Oltrape. And so in 1972 the legendary Giulio Ferrari saw the light, a pure Chardonnay produced only in the vintages deemed excellent from organic grapes grown in Maso Pianizza, a vineyard on the Trento hill extraordinarily suited to sparkling wine as Giulio Ferrari had guessed and as they later confirmed the numerous awards attributed over the years to this flagship wine.

The Founder's Giulio Ferrari Riserva is the most awarded Italian sparkling wine ever, both nationally and internationally, a Trentodoc that has managed to win the challenge against time: it refines over ten years on the lees acquiring great complexity but without losing balance, freshness and elegance.


The 2008 vintage presents an incredible kaleidoscope of perfumes, in which the fruity note is particularly persuasive. The entry into the mouth amazes for the incredible richness of the aromas and the delicacy of the bubbles, which caresses and envelops the palate thanks to a perfectly integrated freshness. A material, noble and satisfying wine. This Trentodoc Extra Brut 2008 presents itself with a bouquet of rare intensity and fragrance and amazes for the incredible richness of the aromas and the elegance of the bubbles. A bubble rich in harmony, balance, flavor and freshness in spite of age.


Justly excited during the official baptism Matteo and Marcello Lunelli and the oenologist of Casa Ferrari Ruben Larentis who did the honors during the degistation in which three authoritative voices of the sector participated: Marco Sabellico del Gambero Rosso, Luciano Ferraro del Corriere della Corriere della Sera and Alessandro Scorsone, grand master of the Presidency of the Council of Ministers.

The tasting revealed the extraordinary freshness and harmony of this vintage, confirmed by Marco Sabellico, who defined it completely in itself, unlike any other Giulio Ferrari vintage, perfectly interpreting its characteristics in the work in the vineyard and subsequently in the cellar.
Luciano Ferraro then exalted, in addition to the elegance, the stubbornness and strength typical of his mountain character, recalling how Ferrari intertwines throughout this last century with Italian history and how even at this moment he wants to celebrate an important historical appointment such as Republic Day. Alessandro Scorsone also underlines this well, who has presented Ferrari labels on many institutional occasions, but who wanted to reiterate the uniqueness of Giulio, a sparkling wine that knew how to create a style, ageless and timeless.

"It is a challenge won" commented the president and CEO Matteo Lunelli. "In 1972 my uncle Mauro started experimenting with a sparkling wine that wanted to challenge time and did it secretly by his brothers. When he presented the product, they were enthusiastic and became a symbol of our cellar and Italian sparkling wine, capable of playing it even with the great ones. French bubbles without having anything to envy ".


The oenologist Marcello Lunelli explained the 2008 vintage and the vineyard from which it comes. "2008 was a bizarre vintage, the second rainiest year after 1921, especially between November and December, while in the rest of the year it was a very hot vintage especially in summer with the typical temperature range of the Maso Pianizza where the vineyard is located at 600 meters with the cool nights that have maintained the acidity of the grapes, the architrave of the Ferrari brand in the bubbles. A vineyard facing south with a late harvest that takes place about twenty days late compared to the average, a breeding system where over the years we have gone from pergola to guyot or espalier to take advantage of the light and allow targeted interventions with mechanization in the green operations ".
At this point we raise our glasses to celebrate this legendary Riserva that has managed to overcome the challenge against time (over eleven years on the lees) acquiring complexity but without losing balance, freshness and elegance. Prosit