Valle-D'Aosta

Il Tripudio Del Nebbiolo

di Elisa Pesce
Ott. 8, 2014

Il tripudio del Nebbiolo,Caves Cooperatives de Donnas, Valle d'Aosta

Il fratello montano del Barolo

La Bassa Valle d'Aosta gode di un microclima particolare e mite che da secoli favorisce la viticoltura. I primi documenti che testimoniano dell'arte vinaria in questa zona risalgono al 1200 circa. Donnas è stato per molto tempo la capitale della Bassa Valle, e proprio qui, nel 1971, un gruppo di viticoltori fonda le Caves Cooperatives, che producono oggi una media annua di 150.000 bottiglie. Il Donnas nasce da vitigni che crescono su lingue di terra strappate alla montagna: i muri dei terrazzamenti raggiungono i 4 metri di altezza, rendendo possibile la coltivazione della vite.
Questo vino prezioso è spesso definito il “fratello montano del Barolo”, in quanto il vitigno d'origine è prevalentemente il Nebbiolo, qui conosciuto come Picotendro, in riferimento alla delicatezza delle bucce. Altre qualità a bacca rossa presenti in zona sono la Freisa e il Neyret (anche queste, come il Nebbiolo, presentano in valle caratteristiche ben diverse dalle omonime varietà piemontesi) e gli autoctoni Vien de Nus e Fumin. Tra le uve bianche, troviamo invece Pinot Gris, Erbaluce e Prié Blanc.

Il fratello montano del Barolo

Un vitigno dai mille volti

Le Caves de Donnas offrono al visitatore e all'amante del buon vino una ricca panoramica sul vino principe della regione: il Donnas è prodotto in molte versioni, da quella più giovane con lavorazione esclusivamente in acciaio, alla vendemmia tardiva.
 
Il Barmet, è la versione più giovane, espressione del territorio e del vitigno di derivazione. La fermentazione e maturazione in solo acciaio regalano al vino freschezza e vivaci riflessi porpora. Il nome riprende quello delle caratteristiche piccole cantine che ancora oggi è possibile trovare nei vigneti, scavate nella pietra delle montagne. Il Barmet è un ottimo vino da tutto pasto, non troppo alcolico, ma di buon corpo e con interessanti profumi fruttati.
 
Classico per eccellenza invece è il Donnas, ottenuto da un 90% di uve Picotendro e da un 10% di Freisa e Neyret, che favoriscono i riflessi granata tipici dell'invecchiamento. Da sempre portabandiera della Cooperativa e dell'enologia valdostana, il Donnas matura in botti grandi di rovere per 12 mesi prima della commercializzazione, regalando un prodotto ottimo anche dopo alcuni anni di ulteriore invecchiamento nella cantina del consumatore. I frutti di bosco si accompagnano a note speziate e al tannino morbido, culminando in un finale leggermente mandorlato.
 
Il Napoleon, nato per ricordare l'apprezzamento di Napoleone per i vini di Donnas (durante il passaggio in Valle del maggio 1800), questo vino è frutto di uve 100% Picotendro selezionate e affinate in piccole botti di rovere (tonneaux) per un periodo tra i 12 e i 18 mesi. Abbinamento ideale per carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati, il Napoleon offre un'interessante alternativa alla versione 'Barolo' delle uve Nebbiolo.

Un vitigno dai mille volti

La versione superiore si chiama Vieilles Vignes

Vieilles Vignes è la versione supérieur della DOC Donnas prevede un invecchiamento di almeno 24 mesi in botti di rovere, riservato a piccole quantità di uve vendemmiate a novembre e ormai molto mature. La vendemmia tardiva è parte della tradizione enologica locale e viene prodotta nelle annate migliori da un 85% di uve Nebbiolo e un 15% di uve Fumin. Ricco, intenso ed elegante, questo vino è caratterizzato da sentori di marasca e frutti di bosco maturi, con note eteree che ricordano le spezie e il cioccolato. Il Vieilles Vigne è un ottimo vino da meditazione, vellutato e armonico, dal tannino importante, ottimo con arrosti o formaggi stagionati.
 
Per maggiori informazioni:  CAVES COOPERATIVES DE DONNAS  Via Roma, 97 - 11020 DONNAS
Il punto vendita è aperto dal lunedì al sabato con orario 9:00 - 12:00 / 14:00 - 17:00 e la domenica con orario 9:00 - 12:00 / 15:00 - 18:00.

Sotto i vini della storia di Caves-Donnas foto di  Enrico Romanzi

Suggerimenti :
 
Da non perdere nelle immediate vicinanze, il Forte di Bard (www.fortedibard.it) e il Museo della Vite e del Vino (Domenica 10.00-12:00 - 14:00-18:00 ). La Cooperativa gestisce inoltre un buon ristorante dove potrete gustare i migliori piatti della tradizione culinaria valdostana accompagnati da ottimi vini dell'adiacente cantina e di altri produttori locali e non (www.ristorantelescaves.it).

La versione superiore si chiama Vieilles Vignes