Veneto

Il Soave della Valle dei Ciliegi

di Il Merlo Parlante
Set. 8, 2020

Il Soave della Valle dei Ciliegi  dei Vicentini di Colognola ai Colli 

The Soave from the Valle dei Ciliegi of the Vicentini of Colognola ai Colli

Quattro generazioni di amorevole passione

 

English text follows

Si chiamano Emanuele e Francesca le nuove forze che sono andate ad affiancare papà Agostino Vicentini e di sua moglie Teresa Bacco. Due giovani leve che hanno intrapreso con passione la strada tracciata nel solco della tradizione di una famiglia di vignaioli innamorati della loro terra. Creato, dal nonno da cui ha preso il nome Agostino, e dopo ancora, di suo padre Francesco che si è tradotto al femminile con il nome della nipote, sorella di Emanuele Vicentini. Un nome, quello dei Vicentini, che in terra di Colognola ai Colli significa una delle massime espressioni produttive enologiche per quel che riguarda la produzione del Soave Doc e Docg, del Recioto di Soave Docg ma anche dei Valpolicella Doc e Valpolicella Doc Superiore. Un po' meno noti dei loro bianchi fratelli della cantina dei Vicentini ma non per questo meno interessanti al naso e al palato fin dal loro ingresso in bocca, che subito, però, richiama alla memoria l'intensità e la persistenza dei bianchi vinificati con la Garganega in purezza, nel caso del Soave Superiore Docg Il Casale e del Recioto di Soave Docg o del 80% di Garganega e del 20% di Trebbiano di Soave per il Soave Doc Terre Lunghe.

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Veri e propri campioni enologici fin dal 2014 quando hanno cominciato a farsi notare dal grande pubblico italiano con l'ingresso nella guida dei Vini Buoni d'Italia del Gambero Rosso e il riconoscimento dei tre bicchieri. Meriti confermati anche a livello internazionale dalla medaglia di bronzo del Decanter Wine Awards che sempre nel 2014, anticipò un altro ambito riconoscimento conferito ai Vicentini nel 2015. Ovvero essere un'azienda Ecofriendly e da sempre impegnata nella salvaguardia dell'ambiente mettendo così in luce la vocazione nel coltivare i 14 ettari di vigneto in modo più naturale possibile. Rispettando cioè quei vecchi insegnamenti appresi da Agostino Vicentini dai suoi padri e oggi trasmessi a suo figlio e sua figlia con tutto la passione e l'amore necessario.

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Aiutato in questa sua opera dalla moglie Teresa che con lui ha condiviso passo passo l'evoluzione di questa realtà vitivinicola immersa in uno dei territori più belli che incorniciano Colognola ai Colli, meglio conosciuta come la Valle dei Ciliegi. Sinuosi passaggi collinari a una quindicina di chilometri da Verona che stupiscono con i loro colorati paesaggi ad ogni rifiorire di primavera. Colori, riflessi e profumi che non tardano a farsi individuare anche negli ormai blasonati vini bianchi firmati Vicentini.

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Ecco dunque salire al naso i profumi dei fiori bianchi, della frutta secca, delle mandorle, della freschezza delle acacie e di tutte le altre tipiche aromaticità che il terreno è chiamato a cedere non solo ai ciliegi e agli alberi da frutta che fioriscono tutt'intorno ma alle radici delle vigne. Amorevolmente curate da Agostino e Teresa ma ora anche da Emanuele e Francesca che sono riusciti a comprendere il grande valore di far parte di una famiglia di veri vignaioli; orientati verso una qualità quasi maniacale per una produzione non certo di massa che si avvale anche di una più che sensibile opera di diradamento in vigna. Come è accaduto per il Terre Lunghe 2015 che si che è stato imbottigliato in sole 60.000 bottiglie. Dalla caratteristica etichetta che richiama tutta la gentilezza dei tratti di questo bianco Soave e del suo fratello più universalmente noto: il Docg Il Casale.

I profumi del territorio

 

Emanuele and Francesca are the names of the new forces that have gone to support father Agostino Vicentini and his wife Teresa Bacco. Two young talents who have passionately undertaken the path traced in the tradition of a family of winemakers in love with their land. Created by the grandfather from whom he took the name Agostino, and after that, by his father Francesco who translated into the feminine with the name of the niece, sister of Emanuele Vicentini. A name, that of the Vicentini, which in the land of Colognola ai Colli means one of the greatest oenological productive expressions for what concerns the production of Soave Doc and Docg, Recioto di Soave Docg but also Valpolicella Doc and Valpolicella Doc Superiore. A little less known than their white brothers from the Vicentini cellar but no less interesting on the nose and palate from the moment they enter the mouth, which immediately, however, brings to mind the intensity and persistence of the whites vinified with the 100% Garganega, in the case of Soave Superiore Docg Il Casale and Recioto di Soave Docg or 80% of Garganega and 20% of Trebbiano di Soave for Soave Doc Terre Lunghe.

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Real oenological champions since 2014 when they began to get noticed by the Italian public with the entry in the guide of Gambero Rosso's Vini Buoni d'Italia and the recognition of the three glasses. Merits also confirmed internationally by the bronze medal of the Decanter Wine Awards which, again in 2014, anticipated another coveted recognition conferred on the Vicentini in 2015. That is to be an Ecofriendly company that has always been committed to safeguarding the environment, thus highlighting the vocation to cultivate the 14 hectares of vineyards in the most natural way possible. That is, respecting those old teachings learned by Agostino Vicentini from his fathers and today passed on to his son and daughter with all the necessary passion and love.

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Helped in this by his wife Teresa who with him has shared step by step the evolution of this winemaking reality immersed in one of the most beautiful territories that frame Colognola ai Colli, better known as the Valle dei Ciliegi. Sinuous hilly passages about fifteen kilometers from Verona that amaze with their colorful landscapes every spring bloom. Colors, reflections and aromas that do not take long to be identified even in the now famous white wines by Vicentini.

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Here, therefore, the aromas of white flowers, dried fruit, almonds, the freshness of acacias and all the other typical aromas that the soil is called to yield not only to the cherry trees and fruit trees that bloom all around rise to the nose. but at the roots of the vineyards. Lovingly cared for by Agostino and Teresa but now also by Emanuele and Francesca who have managed to understand the great value of being part of a family of true winemakers; oriented towards an almost maniacal quality for a certainly not mass production that also makes use of a more than sensitive work of thinning in the vineyard. As happened for the Terre Lunghe 2015 which was bottled in only 60,000 bottles. From the characteristic label that recalls all the gentleness of the traits of this Soave white and its more universally known brother: the Il Casale Docg.

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Helped in this by his wife Teresa who with him has shared step by step the evolution of this winemaking reality immersed in one of the most beautiful territories that frame Colognola ai Colli, better known as the Valle dei Ciliegi. Sinuous hilly passages about fifteen kilometers from Verona that amaze with their colorful landscapes every spring bloom. Colors, reflections and aromas that do not take long to be identified even in the now famous white wines by Vicentini.

Here, therefore, the aromas of white flowers, dried fruit, almonds, the freshness of acacias and all the other typical aromas that the soil is called to yield not only to the cherry trees and fruit trees that bloom all around rise to the nose. but at the roots of the vineyards. Lovingly cared for by Agostino and Teresa but now also by Emanuele and Francesca who have managed to understand the great value of being part of a family of true winemakers; oriented towards an almost maniacal quality for a certainly not mass production that also makes use of a more than sensitive work of thinning in the vineyard. As happened for the Terre Lunghe 2015 which was bottled in only 60,000 bottles. From the characteristic label that recalls all the gentleness of the traits of this Soave white and its more universally known brother: the Il Casale Docg.