Gruppo Collis punta ancora una volta a traguardi da record

di Vinoecibo
Gen. 16, 2020

Il gruppo scaligero di Monteforte d'Alpone chiude il bilancio con 84 milioni di euro di fatturato

 

Il bilancio 2018/2019 parla chiaro e attesta la continua ascesa di Gruppo Collis che punta ancora una volta a veri traguardi da record: sale del 3% il valore della produzione e si conferma l’utile netto a 1,5  milioni di euro, con un margine operativo lordo di 5,1 milioni di euro. Anche il bilancio consolidato  del Gruppo, assieme a Cantine Riondo, sottolinea la validità del programma operativo in atto, che  punta con determinazione alle sfide dei mercati internazionali

Cifre che balzano all’occhio quelle ricavate dall’ultimo bilancio 2018/2019 di Collis Veneto Wine  Group. Con un valore di fatturato pari a 84 milioni di euro e un margine operativo lordo (Ebitda) di  5,1 milioni di euro, l’azienda attesta un utile netto di 1,5 milioni di euro.

Di tutta rilevanza anche il valore della produzione, che supera i 96 milioni di euro, segnando una  crescita del +3% rispetto all’anno precedente.

Non solo l’aumento dei principali indicatori economici-patrimoniali, a maturare notevolmente sono  anche i quantitativi di raccolta: Collis Group attesta infatti un +15% rispetto alla media degli ultimi  3 anni. Nel conto economico del Gruppo, la valorizzazione dei conferimenti dai soci si afferma a 62,2  milioni di euro.

monteforte d'alpone, collis.jpg

 

A dichiarare la scalata al successo è anche il bilancio consolidato di Gruppo, relativo all’attività del  Consorzio Collis insieme alla controllata al 100% Cantine Riondo, dedita maggiormente all’attività

commerciale di prodotti imbottigliati. Il fatturato riporta infatti 109 milioni di euro, con un margine  operativo lordo di 8,5 milioni di euro e un valore della produzione stabile a 120 milioni.

Le nuove cifre da record sottolineano la validità del programma operativo in atto, volto ad  incrementare progressivamente la capacità produttiva e la validità commerciale dell’azienda. Solo  nell’ultimo anno, sono stati pianificati interventi sulle strutture del Gruppo per un valore di 4 milioni  di euro, le cui risorse sono state investite principalmente sui siti produttivi di vinificazione, per  ammodernamenti strutturali, adeguamenti tecnologici e nuovi macchinari.

www.collisgroup.it

roberto pasini.jpg

 

Nella foto il volto sorridente di uno dei 1800 soci coltivatori : Roberto Pasini, classe 1972, nato a San Bonifacio dove risiede e coltiva 12 ettari di terreno, 10 coltivati a vigneto e 2 a frutteto, pesche noci. La moglie Cristina ed il padre Angelo collaborano nell’attività dell’ azienda agricola che nacque molti anni fa grazie al lavoro del nonno Attilio, uno dei soci fondatori della Cantina di San Bonifacio. Roberto è uno dei Consiglieri del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Tutela Vini Arcole Doc ed è il Presidente della Strada del Vino Arcole Doc.