Sardegna

Gli Orro Di Tramatza E Gli Antichi Vini Della Sardegna

di Il Vinotomane
Aprile 8, 2011

Orro di Tramatza, antichi vini della Sardegna

Vini quasi misteriosi ma ben noti ai palati raffinati

Crannatza, Zenti Arrubia e Spinarda sono i nomi di tre vini dei quali in verità non è che si faccia un gran parlare al Vinitaly ma se siete a Verona in questo fine settimana e vi trovate a passare nel fondo del padiglione 7B, proprio nel fondo, piazzato nell'ultimo angolino, potete scoprire queste perle delle famiglia Orro .  
Il primo, il Crannatza, lo ottengono da uve del ceppo di Vernaccia di Oristano, il secondo, Zenit Arrubia, nasce da antiche tradizioni di vinificare n rosa le uve del ceppo Nieddera mentre i lterzo, lo spinarba, è un rosso ottenuto sempre da uve Nieddera ma dal carattere ben più forte e per accompaganre arrosti e formaggi stagionati ovviamente di terra di Sardegna,
Una regione piena di bellezze quasi misteriose e di fascinose gustosità che la famiglia Orro ha deciso di presentare fuori dallo stand regionale dell'Isola ma non per questo senza provocare curiosità e interesse, attenzioni che possono poi estendersi anche a tutti gli altri prodotti degli Orro che di padre in figlio si sono alternati nella cura dell'azienda. Con i vini, infatti gli Orro si sono dedicati ai distillati, in particolare alla grappa di vinacce di vernaccia di Oristano, all'oia pistada ( olve pestate con finocchietto selvatico e olio extravergine), alle creme vegetali di carciofo spinoso sardo e di melanzane ). Infine al "Su pani pintau": un pane decorato realizzato tradizionalmente per le feste e le occasioni particolari come la pasqua e i matrimoni o... per il Viintaly. Insomma in mezzo a tanti ben più altisonanti nomi di aziende e di vini ecco quella che per noi di vinoecibo è stata una chicca da non perdere. Soprattutto perchè la grande ospitalità degli Orro è arrivata al punto di invitarci fin nella loro azienda. In via Giuseppe Vedi in quel di Tramatza. Nel centro orientale dell'isola dei Nuraghi e state certi che, insieme al  vecchio merlo goloso, e ai colleghi della redazione non mancheremo di volare fin là. 
Vini quasi misteriosi ma ben noti ai palati raffinati