Veneto

Gemellaggio Gastronomico Fra La Cucina Del Polesine E Quella Vicentina

di Donato Sinigaglia
Set. 27, 2011

Gemellaggio gastronomico fra la cucina del Polesine e quella Vicentina

Gemellaggio gastronomico fra la cucina del Polesine e quella Vicentina

Si rafforza il gemellaggio gastronomico, legato ai prodotti del territorio, tra la cucina rodigina e quella vicentina.Il 3 di ottobre prossimo cinque ristoranti del Polesine (Al Ponte di Lusia, Corte Vallona di Melara, Villa Gardenia di Fratta, Aurora e Stella del Mare di Porto Tolle) presenteranno le loro specialità presso il ristorante dal "Francese" della Valle del Chiampo. Un evento di grande interesse e particolarità voluto da Luciano Rizzato, presidente del Gruppo ristoratori Ascom di Rovigo, e curato dall'enogastronomo Romolo Cacciatori.I ristoratori polesani restituiranno così la "visita gastronomica" fatta dai colleghi vicentini, al "Ponte" di Lusia, in occasione della terza edizione del premio Elia Lionello.Il successo riscontrato prima dell'estate ha indotto gli organizzatori, in particolare l'Ascom-Confcommercio, a proseguire nel rafforzare il gemellaggio per far conoscere in terra vicentina la cucina polesana, che rispecchia gusti e tradizioni di una terra di confine sempre contesa in passato fra gli Estensi e i Veneziani. La vicinanza, poi, con Mantova crea delle particolarità culinarie di ulteriore interesse: come la zucca di Melara.Saranno i prodotti Igp del Polesine: la lattuga, il riso del Delta, le vongole ed il pesce i protagonisti dei piatti presenti nel menu. Acque di mare e di fiumi e di valle, orti formati dalla sabbia portata dalle alluvioni dell'Adige, hanno fornito prodotti di eccellenza che non a caso hanno ottenuto l'ambito riconoscimento dell'Indicazione geografica protetta...

"Siamo convinti - dice Filippo Giuliano, commissario dell'Ascom - che la ristorazione come tutti gli altri comparti, per crescere deve confrontarsi. I ristoratori polesani hanno già raggiunto un alto livello di qualità, ora questo gemellaggio che segue quello avvenuto lo scorso anno tra i ristoranti "Aurora" di Porto Tolle e "Da Alfredo El Toulà" di Treviso, getta le basi per una ulteriore affermazione della tipicità della cucina polesana e dei nostri prodotti legati al territorio. Produzioni d'eccellenza che devono essere conosciute e valorizzate fuori dai confini di Adige e Po. L'Ascom-Confcommercio continuerà a sostenere tutte le iniziative che tendono a promuovere la cultura, anche gastronomica, del territorio".
"Farci conoscere, far apprezzare il nostro territorio, in particolare il Delta del Po - aggiunge Luciano Rizzato, patron del "Ponte" - è l'impegno del Gruppo ristoratori. La cucina polesana, a torto considerata la Cenerentola del Veneto, ha particolarità uniche che altri territori ci invidiamo. Il recente riconoscimento Igp alla lattuga di Lusia, unitamente alle altre eccellenze, dimostra come la qualità nel piatto resta il nostro migliore biglietto da vista".