Gaierhof rilancia il Teroldego Rotaliano

di Giuseppe Casagrande
Giugno 16, 2020

Presentata ufficialmente alla stampa la versione  Gran Riserva 2016 di Teroldego

Teroldego's Gran Riserva 2016 version officially presented to the press

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Fiocco rosa in casa Gaierhof, l'azienda vitivinicola trentina di Roverè della Luna, località al confine con la provincia di Bolzano. Nei giorni scorsi è stata ufficialmente presentata alla stampa la Gran Riserva 2016 di Teroldego, il vino principe della Piana Rotaliana, territorio conosciuto come il più bel giardino vitato d'Europa. Frutto di un progetto ambizioso e di un meticoloso lavoro in vigna e in cantina, questa Riserva nasce grazie all'entusiasmo imprenditoriale di un'azienda tutta declinata al femminile.

Dell'annata annata 2016 sono state create 3.500 bottiglie. "Con questa Riserva intendiamo trasmettere ai consumatori la nostra idea di Teroldego Rotaliano - hanno precisato Romina, Valentina e Martina Togn, titolari dell'azienda di Rovere della Luna - un vitigno importantissimo per il nostro territorio, il vitigno principe della nostra produzione aziendale, nonché simbolo enoico del Trentino nel mondo, cosa che a noi sta molto a cuore"

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Da anni le sorelle Togn insieme all'enologo Goffredo Pasolli, marito di Valentina, hanno avviato un lungimirante processo manageriale iniziato con il passaggio di consegne dell'azienda alle figlie da parte del patriarca Luigi Togn, riconosciuto oggi come uomo cardine della viticoltura trentina in Italia e nel mondo. 

La famiglia Togn rappresenta una delle più importanti realtà vitivinicole del Trentino Alto Adige con una produzione di 800 mila bottiglie. Dal 1980 i Togn sono diventati messaggeri della cultura viticola del Trentino sui mercati internazionali, esportando buona parte della loro produzione negli Stati Uniti. Fino dalla fondazione nel 1940, l'azienda Gaierhof - famiglia di négociant - vanta un rapporto di fiducia e collaborazione reciproca con un centinaio di famiglie contadine che conferiscono all'Azienda le uve dei vigneti dislocati nelle cinque vallate vitate della provincia di Trento. Gaierhof segue i contadini durante tutto l'anno nelle loro operazioni di vigna e acquista l'uva migliore al momento della vendemmia. 

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Azienda al femminile, dicevamo. Nel 1991 entra in Azienda Romina, la primogenita di Luigi, che inizia a gestire la parte finanziaria del gruppo e successivamente la parte commerciale in Italia e all'estero. Alla fine degli anni '90 fa il suo ingresso Valentina, diplomata perito agrario, che si inserisce nella gestione produttiva grazie alle esperienze maturate in Friuli Venezia Giulia. Negli stessi anni Valentina sposa l'enotecnico Goffredo Pasolli che oggi gestisce anche la tenuta della famiglia Togn, Maso Poli, sulle colline di Pressano (Lavis). Nel 2001 si inserisce la terzogenita Martina, impegnata nella gestione amministrativa, logistica e commerciale.

Gaierhof produce vini dal gusto tipicamente "trentino". Vini morbidi, fruttati e facili da bere. Vini prodotti con partite di uve selezionate nei migliori vigneti, molti dei quali seguono la conformazione orografica del fiume Adige e delle sue anse, soprattutto in Piana Rotaliana. A tutto questo si è ispirata la lettera “G” del marchio Gaierhof, che ricorda la roteazione del vino nel bichiere, marchio elaborato dalla creatività dello studio grafico Biquattro di Trento.

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L'Azienda Gaierhof (da Gaier, la montagna che sovrasta Roverè della Luna) è situata nel cuore della produzione del Teroldego Rotaliano, il vitigno autoctono a bacca rossa più importante della regione e protagonista di una nouvelle vague di giovani produttori che lo stanno orgogliosamente promuovendo in tutto il mondo, i "Teroldego Evolution", asociazione della quale fa parte anche Gaierhof. La volontà di produrre un vino “sintesi" del proprio stile aziendale è caduta per forza maggiore proprio su questo vitigno che l'Azienda conosce bene da anni, avendolo già vinificato in versione base, in versione Riserva e persino in una piacevolissima versione Novello. L'Azienda Gaierhof è famosa anche per un suadente Moscato Giallo proposto in una simpatica ampollina, per lo Chardonnay, la Schiava Gentile, il Teroldego, il Marzemino e lo spumante TrentoDoc Siris. Dei gioielli di Maso Poli (Nosiola, Pinot Grigio, Riesling, Gewurztraminer, Pinot Nero, Marmoran, un blend di Teroldego e Lagrein, spumante Trentodoc Riserva) parleremo in altra occasione.

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Torniamo alla Riserva di Teroldego Gaierhof. Prodotta solo nelle migliori annate, nasce da una attenta selezione delle zone più vocate per la produzione di Teroldego Rotaliano: la vigna San Marco (Mezzocorona) e il vigneto Morei (Mezzolombardo). Fermentato in tank di acciaio, matura per oltre due anni in barriques e tonneaux e si pone oggi come sintesi estrema dello stile aziendale. Colore rosso rubino intenso con riflessi granati, profumo fragrante di frutta matura, mora, mirtillo e lampone, con note basamiche e speziate, esplode in bocca con tutta la maestosità del Teroldego. Vino possente, dai tannini pronunciati, conquista il palato per carattere, opulenza e persistenza.

Gaierhof si avvale della preziosa collaborazione di Aurora Endrici, regina della comunicazione, e della consulenza dello studio HG Blu di Trento. Le sorelle Togn hanno investito il tempo "sospeso" della quarantena per realizzare una forma di comunicazione del prodotto del tutto innovativa. “Avevamo previsto il lancio del vino nel nostro nuovo stand a Vinitaly - ha dichiarato Martina Togn - ma abbiamo dovuto reinventarci e colpire diversamente l'attenzione. Ci è piaciuto farlo con una breve ed accattivante animazione di pochi minuti, realizzata a mano dal giovane fumettista trentino Raffaele Gabrielli che vive a Londra. Collegamenti web e strumenti digitali ci hanno consentito di realizzare questo piccolo miracolo in poco più di un mese e mezzo. A metà giugno abbiamo “svelato" il vino con un webinar tasting riservato a giornalisti e sommelier. Sulla elegante confezione si può scaricare il video dal QRcode. In alto i calici e lunga vita al Teroldego.

Nelle foto sopra: la famiglia Togn al completo con Romina, Valentina, Martina, il patriarca Luigi con la moglie, l'enotecnico Goffredi Pasolli e i nipoti.

 

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Pink bow in the Gaierhof house, the Trentino winery of Roverè della Luna, a town on the border with the province of Bolzano. In recent days, Teroldego's Gran Riserva 2016, the main wine of the Piana Rotaliana, an area known as the most beautiful vine garden in Europe, was officially presented to the press. The result of an ambitious project and a meticulous work in the vineyard and in the cellar, this Riserva was born thanks to the entrepreneurial enthusiasm of a company entirely dedicated to women.
3,500 bottles were created from the vintage vintage 2016. "With this Reserve we intend to convey to consumers our idea of ​​Teroldego Rotaliano - said Romina, Valentina and Martina Togn, owners of the Rovere della Luna company - a very important grape for our territory, the main grape of our company production, as well as wine symbol of Trentino in the world, which is very important to us ". For years the Togn sisters together with the oenologist Goffredo Pasolli, Valentina's husband, have embarked on a forward-looking managerial process that began with the handing over of the company to the daughters by the patriarch Luigi Togn, recognized today as the cornerstone of Trentino viticulture in Italy and in the world.
The Togn family represents one of the most important wineries in Trentino Alto Adige with a production of 800 thousand bottles. Since 1980 the Togns have become messengers of Trentino's wine culture on international markets, exporting a large part of their production to the United States. Since its foundation in 1940, the Gaierhof company - négociant family - has a relationship of trust and mutual collaboration with a hundred peasant families who give the company the grapes from the vineyards located in the five vine-covered valleys of the province of Trento. Gaierhof follows the farmers throughout the year in their vineyard operations and buys the best grapes at the time of the harvest.

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Female company, we said. In 1991 he joined Azienda Romina, Luigi's eldest son, who began managing the financial part of the group and subsequently the commercial part in Italy and abroad. At the end of the 90s Valentina made her entrance, a graduate agricultural expert, who entered the production management thanks to the experiences gained in Friuli Venezia Giulia. In the same years Valentina married the winemaker Goffredo Pasolli who today also manages the estate of the Togn family, Maso Poli, on the hills of Pressano (Lavis). In 2001, the third-born Martina entered, engaged in administrative, logistic and commercial management.
Gaierhof produces wines with a typically "Trentino" taste. Soft, fruity and easy to drink wines. Wines produced with lots of grapes selected in the best vineyards, many of which follow the orographic conformation of the Adige river and its loops, especially in Piana Rotaliana. All this was inspired by the letter "G" of the Gaierhof brand, which recalls the swirling of wine in the glass, a brand created by the creativity of the graphic studio Biquattro of Trento.
The Gaierhof (from Gaier, the mountain overlooking Roverè della Luna) is located in the heart of the Teroldego Rotaliano production, the most important indigenous red grape variety in the region and the protagonist of a nouvelle vague of young producers who are proudly promoting it all over the world, the "Teroldego Evolution", an association which also includes Gaierhof.

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The desire to produce a “synthesis” wine of its own company style has fallen due to force majeure precisely on this grape that the company has known for years, having already vinified it in the basic version, in the Reserve version and even in a very pleasant Novello version. Gaierhof is also famous for a persuasive Moscato Giallo proposed in a nice cruet, for Chardonnay, Schiava Gentile, Teroldego, Marzemino and TrentoDoc Siris sparkling wine. Of Maso Poli's jewels (Nosiola, Pinot Grigio, Riesling, Gewurztraminer , Pinot Noir, Marmoran, a blend of Teroldego and Lagrein, Trentodoc Riserva sparkling wine) we will speak on another occasion.
Let's go back to the Teroldego Gaierhof Reserve. Produced only in the best vintages, it comes from a careful selection of the most suitable areas for the production of Teroldego Rotaliano: the San Marco vineyard (Mezzocorona) and the Morei vineyard (Mezzolombardo). Fermented in steel tanks, it matures for over two years in barriques and tonneaux and today stands as an extreme synthesis of the corporate style. Intense ruby ​​red color with garnet reflections, fragrant aroma of ripe fruit, blackberry, blueberry and raspberry, with basic and spicy notes, it explodes in the mouth with all the majesty of Teroldego. Powerful wine, with pronounced tannins, it conquers the palate for character, opulence and persistence.
Gaierhof avails itself of the precious collaboration of Aurora Endrici, queen of communication, and of the advice of the HG Blu studio in Trento. The Togn sisters have invested the "suspended" time of the quarantine to create a completely innovative form of product communication. “We had planned the launch of the wine in our new stand at Vinitaly - said Martina Togn - but we had to reinvent ourselves and hit attention differently. We liked to do it with a short and captivating animation of a few minutes, handmade by the young Trentino cartoonist Raffaele Gabrielli who lives in London. Web links and digital tools have allowed us to accomplish this little miracle in just over a month and a half. In mid-June we "unveiled" the wine with a webinar tasting reserved for journalists and sommeliers. On the elegant package you can download the video from the QRcode. Above the glasses and long life at Teroldego.


In the pictures: the complete Togn family with Romina, Valentina, Martina, the patriarch Luigi with his wife, the wine technician Goffredi Pasolli and the grandchildren.