Veneto

El Vegro Di Monteforte D'Alpone

di vinoecibo
Marzo 16, 2016

El Vegro di Monteforte d'Alpone ,Quando la Garganega è pura al 100% ,Da gustare al Vinitaly

Il classicismo del Soave Doc

Scrivere dell'azienda agricola El Vegro in quel di Monteforte d'Alpone, fra i soavi declivi collinari che precedono i contrafforti prealpini a nordest di Verona, non è difficile. Soprattutto se per dare il via a queste righe che vogliamo dedicare al Soave e al Recioto con targa El Vegro, ci aiuta un ringraziamento letto fra i tanti entusiastici commenti on line riservati a questa cantina. Ovvero : doveroso ringraziamento all’amico Roberto Biondi dell’Azienda Agricola “EL VEGRO” che dal 2006 ci permette di offrire ai presenti un Soave Doc Classico di livello eccelso.

Il classicismo del Soave Doc

Quando la Garganega è pura al 100%

Insomma come potrete be capire, quando viene usato l'aggettivo eccelso, e si fatica nel non condividerlo, significa davvero che ci si trova davanti a dei calici di vino estremamente interessanti e degni di essere ascritti a pieno titolo nel libro dei nostri Soavi suggeriti per i palati più esigenti.

Si tratta infatti di un Soave Classico Doc che può serenamente essere descritto come risultato della vecchia scuola dei produttori di Soave, cui si ispira Roberto Biondi, patron de El Vegro, nel mettere in bottiglia le uve Garganega al 100% , una volta tradotte con tutta la naturalezza in questo vino bianco Doc Colore dal bel colore giallo paglierino con riflessi dorati. Ben saturo di note floreali e d'agrumi che il naso memorizza con piacere per riconoscerle poi anche in altra occasione più distante nel tempo. Così pure persistenti risultano al palato le note di albicocca, mela non matura e ben supportate da una bella acidità che lascia il palato pulito. Fresco e minerale non trascura infine di evidenziarsi al cavo orale con la tipica peculiarità in dote alla Garganega : il sapore della mandorla in calibrata quantità.

Quando la Garganega è pura al 100%

Da gustare al Vinitaly

Sapiente bilanciatura messa in atto in vigna e in cantina che assume ancora più complessità quando si passa a sbloccare l'altro gioiello enologico dell’azienda Agricola “EL VEGRO”. Cantina di lunghissima tradizione, che dal nuovo millennio, è entrata a far parte delle eccellenze del territorio oltre che con il suo Soave Classico Doc “El Vegro” , con il Recioto di Soave, "Vigna delle fate".

Qui, siamo davvero su livelli degni di nota e dove la forza vulcanica della terra dalla quale si nutrono le vigne di Garganega viene esaltata che è un piacere dopo essere stata presa per mano e trasformata in note concertanti una sorta di sinfonia di toni floreali, di frutta gialla come lo è l'albicocca ma anche di acacia e caramello. Che in bocca vengono raggiunti dalle morbide sensazioni che sanno dare il dattero, il fico in giusta maturazione, e la vaniglia. Insomma un capolavoro armonico che sarebbe piaciuto ai grandi romantici come Chopin e ai simbolisti come Debussy.

Come avete letto dunque, altro di più complesso o difficile da scrivere su quest'azienda proprio non c'è.

O forse, se vogliamo, ci potrebbe essere il disegnarsi la piantina del padiglione 5 – settore G 6/7/8 del Consorzio di Tutela del Soave al Vinitaly di Verona del prossimo aprile. Qui in compagnia di altri bianchi soavi troverete anche i vini de El Vegro e scoprirete che non c'è niente di più facile che degustarli per riconciliarsi con i propri sensi .

Da gustare al Vinitaly