Marche

Ecco La Vernaccia Di Serrapetrona Docg

di Donato Sinigaglia
Gen. 12, 2016

Nell'entroterra maceratese un vino unico e prezioso per carni e dolci, Ecco la Vernaccia di Serrapetrona Docg

La grande passione dell'azienda Alberto Quacquarini

La Vernaccia è un vino bianco o rosso? Molti, magari senza pensarci, sono tentati a dire bianco associandolo a quello di San Geminiamo. A Serrapetrona, invece, la Vernaccia è un ottimo vino rosso Docg. Frutto dell’amore della famiglia Quacquarini per una terra da sempre vocata alla viticoltura, delimitata dai dolci pendii delle colline che contornano il Parco dei Monti Sibillini, dell’esperienza e della tradizione, ma soprattutto dalla grande passione del capostipite Alberto che ha creduto nelle potenzialità di un vino unico, per certi aspetti prezioso, che nasce dal nobile vitigno Vernaccia Nera. Serrapetrona è un borgo dell’entroterra maceratese, dove il ritmo delle stagioni è contrassegnato dal freddo pungente dell’inverno e dal clima mediterraneo dell’estate. Contrasto che crea un habitat perfetto tra natura e uomo. Qui è iniziata l’avventura di Alberto che assieme alla moglie Francesca ha creduto nelle potenzialità della Vernaccia. Ora il testimone è passato ai figli: Monica, Mauro e Luca che hanno ampliato l’azienda, tanto che oggi è la maggiore produttrice di Vernaccia Serrapetrona Docg. Si deve a loro se il vino è uscito dagli stretti ambiti locali e, pian piano, si sta facendo conoscere ed apprezzare a livello nazionale.

La grande passione dell'azienda Alberto Quacquarini

Le fasi di lavorazione ed appassimento delle uve

I vigneti, che si estendono su una superficie di 35 ettari, sono piccoli e poco rigogliosi nella vegetazione e nel numero dei grappoli, tanto che la loro produzione mediamente si aggira intorno agli 80 quintali per ettaro. Nell’azienda Quacquarini vengono utilizzate sole le uve lavorate in proprio. Le fasi di trasformazione avvengono in una moderna ed attrezzata cantina dove, nella parte alta e ben arieggiata matura il processo di appassimento delle uve poste a doppio grappolo per tre mesi, mentre la vinificazione è frutto addirittura di tre fermentazioni. E solo da gennaio che viene fatta la nuova vendemmia dell’uva passita naturalmente: il mosto è rosso rubino, infuocato, dolce e denso come il miele. Viene poi versato e fermentato nel vino di ottobre abbinando così la freschezza della recente vendemmia alla ricchezza dei grappoli appassiti. Il nuovo vino viene fatto fermentare in cantina. Si ottiene, un anno è mezzo dopo la vendemmia, un vino spumeggiante ricco di aromi, con l’eleganza di un fine perlage ed un sapore unico, inimitabile che rappresenta il vanto del territorio e che si accompagna soprattutto con i salumi e i formaggi di cui la zona è ricchissima. A partire dal ciauscolo (il salame "spalmabile") e dai vari pecorini. L'ideale è gustarlo alla Cantinella, la trattoria storica della piazza di Serrapetrona, ancora a gestione familiare. Nella versione più dolce il Vernaccia è un ottimo vino da meditazione. La Vernaccia Nera viene utilizzata in purezza anche nel Petronio Igt, un rosso di gran carattere, altro prodotto bandiera dei Quacquarini.

Le fasi di lavorazione ed appassimento delle uve

La produzione di nicchia dei prodotti dolciari

Ogni anno, dall’8 al 15 novembre, si svolge a Serrapetrona festa degli Appassimenti con cantine aperte, degustazioni e tanta suggestione: è una giornata in cui Serrapetrona si identifica con il suo vino. Anzi, con la sua eccellenza. “Dobbiamo molto ai nostri genitori - dice Mauro Quacquarini – per avere creduto in questo vino. Quando iniziarono l'attività qui nessuno avrebbe scommesso una lira. Oggi abbiamo un prodotto che tanti ci invidiano”.

Da qualche anno l'azienda ha aperto anche una divisione dolciaria, “sfruttando” il Serrapetrona Docg, nella sua versione dolce, anche nella produzione di panettoni artigianali e in altro prodotti dolciari, come il morbido torrone e i deliziosi cioccolatini. Morbide e fragranti le colombe pasquali, dall’impasto segreto. Prodotti molto apprezzati dalla clientela dello spaccio aziendale e che sono di “nicchia” nelle gastronomie gourmet. Serrapetrona merita una sosta: per il Vernaccia, per l’ottima cucina, per i dolci e anche per la bellezza di un paesaggio che incanta ed affascina.

La produzione di nicchia dei prodotti dolciari