Degustazione virtuale a Montecarlo

di Leonardo Felician
Maggio 4, 2021

Un evento virtuale per celebrare i 10 anni della linea degli spumanti e il restyling delle etichette

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Un evento virtuale per celebrare i 10 anni della linea degli spumanti e il restyling delle etichette: il distanziamento forzato imposto dal momento ha suggerito alla Tenuta del Buonamico di Montecarlo, che non in trova in Francia, bensì in Toscana, in provincia di Lucca, una modalità inconsueta ma di successo per un incontro virtuale con il proprietario Eugenio Fontana e con il sommelier e critico enogastronomico Leonardo Romanelli. L’eccellenza della produzione enologica della cantina toscana che ha superato il mezzo secolo di vita è testimoniata dall’eleganza delle etichette, una scelta di lifestyle e una veste raffinata disegnata da Simonetta Doni, wine designer dell’omonimo studio di Firenze.

 

Le nuove etichette sono nate dall’esigenza di esprimere graficamente tutta l’unicità e l’eleganza dello spumante il cui nome, Particolare è già indice della sua storia. La produzione delle bollicine alla Tenuta del Buonamico ha preso il via nel 2010: in previsione di costruire la nuova cantina si decise di iniziare una sperimentazione di appena 2.000 bottiglie prodotte in autoclave orizzontale con il metodo Martinotti-Charmat. La produzione originaria faceva uso di vitigni a bacca nera vinificate in bianco, Sangiovese e Syrah, adoperati anche per il Rosé in versione ferma. L’idea di produrre anche uno spumante Rosé era però sempre dietro l’angolo. Basandosi sulla tradizione del territorio e sul successo dei bianchi di Montecarlo la Tenuta ha puntato con decisione sulla spumantizzazione in autonomia, con le proprie uve, differenziandosi dalla maggioranza delle altre aziende. Il Brut Rosé così prodotto ha riscontrato un notevole successo e si è affermato tra i prodotti più riconoscibili della cantina, prodotto oggi in oltre 70 mila bottiglie.

 

Eugenio Fontana è un innovatore, ma con solide radici nella tradizione: ha investito nella Tenuta partendo da una considerevole espansione degli impianti vitivinicoli grazie all’introduzione delle nuove barbatelle e passando da una superficie di 20 a 45 ettari, ampliando poi l’intera struttura, comprese la barricaia, la sezione d’imbottigliamento, la nuova cantina costruita all’occasione e le eleganti camere del Wine Resort che permettono di vivere un’esperienza enogastronomica sulle colline toscane.

 

Alla guida della Tenuta dal 2008, il proprietario è costantemente impegnato in nuove sperimentazioni in vigna e in cantina, anche con la ricerca di nuovi vini che possano essere testimoni di qualità e di quello che un tempo era chiamato lo Chablis di Montecarlo. La ricerca della storia è evidente anche nell’impiego di vitigni semiaromatici come il Sauvignon e il Pinot Bianco, coltivati per bilanciare l’eleganza del tipico Trebbiano Toscano. Altri vitigni a bacca bianca coltivati nella tenuta sono il Roussanne, Sémillon, Vermentino e Viogner, cui si affiancano i rossi Sangiovese, Canaiolo, Syrah, Merlot e Cabernet Sauvignon. Questo blend di vitigni autoctoni storici e vitigni stranieri dà origine a vini di charme che caratterizzano la produzione della Tenuta tra le cantine della piccola Doc Montecarlo.

Tenuta del Buonamico
Via Provinciale di Montecarlo 43, Montecarlo(LU)
Tel. 0583 22038
Email buonamico@buonamico.com
www.buonamicoresort.it

 

A virtual event to celebrate 10 years of the sparkling wine line and the restyling of the labels: the forced distancing imposed by the moment suggested to Tenuta del Buonamico di Montecarlo, which is not in France, but in Tuscany, in the province of Lucca, a unusual but successful way for a virtual meeting with the owner Eugenio Fontana and with the sommelier and food and wine critic Leonardo Romanelli. The excellence of the wine production of the Tuscan winery that has exceeded half a century of life is evidenced by the elegance of the labels, a lifestyle choice and a refined look designed by Simonetta Doni, wine designer of the homonymous studio in Florence.

The new labels were born from the need to graphically express all the uniqueness and elegance of the sparkling wine whose name, Particolare, is already an indication of its history. The production of bubbles at Tenuta del Buonamico started in 2010: in anticipation of building the new winery, it was decided to start testing just 2,000 bottles produced in a horizontal autoclave with the Martinotti-Charmat method. The original production made use of black grape varieties vinified in white, Sangiovese and Syrah, also used for the still version of the Rosé. However, the idea of ​​also producing a sparkling Rosé was always around the corner. Based on the tradition of the territory and on the success of the Montecarlo whites, the Estate has focused decisively on sparkling wine independently, with its own grapes, differentiating itself from the majority of other companies. The Brut Rosé produced in this way has met with considerable success and has established itself as one of the most recognizable products of the cellar, produced today in over 70 thousand bottles.

Eugenio Fontana is an innovator, but with solid roots in tradition: he invested in the Estate starting from a considerable expansion of the wine-growing systems thanks to the introduction of new cuttings and passing from an area of ​​20 to 45 hectares, then expanding the entire structure, including the barrel room, the bottling section, the new cellar built for the occasion and the elegant rooms of the Wine Resort that allow you to enjoy a food and wine experience on the Tuscan hills.
At the helm of the Estate since 2008, the owner is constantly engaged in new experiments in the vineyard and in the cellar, also with the search for new wines that can be witnesses of quality and of what was once called the Chablis of Montecarlo. The search for history is also evident in the use of semi-aromatic grape varieties such as Sauvignon and Pinot Bianco, grown to balance the elegance of the typical Tuscan Trebbiano. Other white grape varieties grown on the estate are Roussanne, Sémillon, Vermentino and Viogner, alongside the reds Sangiovese, Canaiolo, Syrah, Merlot and Cabernet Sauvignon. This blend of historic native vines and foreign vines gives rise to charming wines that characterize the production of the Estate among the cellars of the small Montecarlo Doc.