Toscana

Dalla Maremma La Risposta Italiana Ai Grandi Rosé Francesi

di Mario Stramazzo
Maggio 21, 2015

Il nuovo Anna's Secret dalla Val di Toro,Dalla Maremma la risposta italiana ai grandi rosé francesi

La purezza del Sangiovese diventa rosa

Quando la produttrice Anna Maria Cruciata ha deciso di arricchire il panorama delle etichette di Val di Toro con un rosé che andasse ad aggiungersi all’Alfa Tauri , non ha avuto dubbi: serviva un vino che fosse rappresentativo del territorio e delle morbide colline che danno vita al Morellino di Scansano ma che allo stesso tempo avesse tutte le carte in regola per ritagliarsi un ruolo importante nel panorama dei vini giovani, trendy, di carattere. Tutto nasce a metà settembre con la raccolta a mano di uve Sangiovese selezionate e raccolte con circa una settimana di anticipo rispetto a quelle con cui produrre i rossi. Segue una brevissima macerazione e pressatura, e finita la fermentazione il vino ottenuto viene tenuto per circa 5 mesi in tini d’acciaio a una temperatura di circa 4 gradi.
 
Così, Anna’s Secret, vino di stile, si presenta con il suo colore tenue che richiama la buccia della pesca, con riflessi vivaci e brillanti, ma che in bocca offre note fresche e fragranti con un finale sapido e minerale, secco e pulito. Anna's Secret è sicuramente destinato a colmare una lacuna nel panorama dei rosati italiani che abbiano riconoscibilità e branding sul mercato internazionale ma anche il mercato italiano, tradizionalmente un po’ meno interessato a questa tipologia di vino,sta già apprezzandone entusiasticamente la qualità. Se poi si aggiunge il packaging accattivante, ovvero la la forma particolare della bottiglia o all’eleganza minimale dell’etichetta, il successo non dovrebbe tardare nemmeno tra i raffinati appassionati italiani

La purezza del Sangiovese diventa rosa

All'insegna del bio

Va ricordato che Val di Toro nasce nel 2003 dalla passione di Anna Maria Cruciata e Hugh Constable Maxwell. Una passione che li ha spinti in Maremma, dove hanno comprato i terreni, scelto con attenzione quelli in grado di esprimere il prodotto migliore, piantato i vigneti e li coltivati riducendo sempre di più l’uso dei fitofarmaci e dei fertilizzanti di sintesi, fino all’adesione definitiva al disciplinare biologico per 10 ettari (sui circa 25 complessivi di superficie aziendale) dove realizzano due vini rossi – il Val di Toro e il Morellino di Scansano DOCG Reviresco – il bianco Auramaris e il rosato Alfa Tauri. Hugh e Anna Maria vivono a Val di Toro e si dedicano entrambi a tempo pieno all’attività produttiva. La cantina è il cuore dell’azienda, nella quale questa passione e questo rispetto per il terroir si trasformano, crescono e si evolvono, per diventare i grandi vini di Val di Toro. Un processo produttivo fatto di cura e attenzione per i dettagli di ogni fase della lavorazione, che si combina perfettamente con le migliori tecniche di vinificazione e nel quale si fa sentire il contributo di esperienza e competenza degli enologi Maurizio Castelli e Gabriele Gadenz

Si ringrazia Marco Gemelli per la segnalazione
All'insegna del bio