Emilia-Romagna

Correva L'Anno 1953 Quando ....

di Annamaria Farina
Luglio 15, 2015

Correva l'anno 1953 quando ....,Nella Valle del Savena ,I vini di Campovecchio ,Croix de Bologne Rouge

Nella Valle del Savena

Una storia come tante, o forse una storia come tanti vorrebbero avere   La differenza è così sottile! Ma il concetto abissalmente opposto!
E’ dalla seconda che mi faccio attrarre: dalla storia che mi racconta Giorgio in un sabato pomeriggio di giugno, dopo avermi fatto ubriacare di racconti sulle sue colline, quelle in cui vive fin da quando è nato e dal quale si è allontanato solo per motivi di lavoro, di studio e altri brevi periodi
Un tour su strade che si snodano come nastri fra boschi fitti e rigogliosi sulle alture a sud di Bologna spingendosi verso il territorio toscano, un verde intenso, un splendido sole ed un cielo terso. Passiamo da Fondo Valle Savena, da Piamaggio e poi ancora dal Passo della Futa, attraversiamo qualche piccolo centro abitato, passiamo davanti a qualche locale dove tutti conosce e tutti lo conoscono, scambia un saluto, parla di bottiglie di cartoni di consegne, e poi torniamo sulle sue colline della Valle del Savena prima che il sole tramonti.

Nella Valle del Savena

I vini di Campovecchio

E’ qui a Pianoro (BO) in Via Serrabella 12 che ci fermiamo perchè “c’è tutto”, c’è il suo tutto: un vecchio casolare completamente trasformato nei primi anni 2000, nel 2003 per la precisione, che oggi accoglie il suo studio d’architettura, perchè questo è Giorgio un architetto, quindi progettualità e creatività non gli mancano di certo; la sua abitazione dal quale sembra controllare tutto l’intorno, e spinge l’occhio su quelle zolle di terra con il quale ha deciso di confrontarsi.
Campovecchio é il nome dell’azienda vinicola che nel 2004 ha deciso di fondare e che prende il nome dal Borgo in cui sorge. Visitiamo la cantina quasi completamente interrata che lui stesso ha progettato, mentre più impegnativa risulta la bella camminata negli 11.000 ettari di vigna che ci circondano. Una vite dietro l’altra procediamo la nostra passeggiata fra i diversi vitigni
Le prime vigne piantate nel 2004 furono Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot e Sauvignon Blanc (circa 3 ettari). Successivamente nel 2005 vennero aggiunti Pinot Nero, Incrocio Manzoni e ancora Sauvignon Blanc, e bel 2006 Syrha e Cabernet Franc.

I vini di Campovecchio

Sei rossi per il Croix de Bologne Rouge

Una prima collaborazione col Gruppo Matura con l'agronomo Stefano Dini e l'enologo Emiliano Falsini, e dal terzo anno la tutela della cantina affidata a Federico Aldrovandi: nomi che hanno contribuito al percorso, arrivando così al 2009, data importante, quando ....fiato alle trombe: la prima vendemmia!!!

Merlot, Syrah, Pinot Nero, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Sangiovese: si decide di unire questi sei rossi vinificati separatamente per un vino che ti porta in viaggio nei territori d’oltralpe col suo nome e col suo profumo “Croix de Bologne Rouge” (circa 15.000 bottiglie) Grande soddisfazione del palato, e quella che inizialmente era stata un'intuizione diventa una certezza tanto da decidere di continuare la produzione in questo senso. Successivamente si passa alla vinificazione dei bianchi: Sauvignon blanc 70% e Incrocio Manzoni 30% . Ed ecco il “Croix de Bologne” Siamo nel 2010 e delle 6.000 bottiglie prodotte, circa 2.500 vengono rifermentate in bottiglia mediante metodo classico per il Brut Reserve.

Sei rossi per il Croix de Bologne Rouge

Non si gusta sul web. Meglio in cantina

Tutti prodotti che Giorgio provvede personalmente a far conoscere agli appassionati ed agli interessati, occupandosi della distribuzione e quasi della consegna.
Un interessante sviluppo è previsto a breve, poiché nel 2014 è iniziata la collaborazione con una cantina del Franciacorta che prepara sull'etichetta Giorgio Farini un Franciacorta Brut e un Franciacorta Saten e che saranno disponibili quanto prima.
C’è da rimanere in attesa per le altre novità , perché ce ne sono... mi riprometto di documentarmi per trovare informazioni utili sul suo sito www.campovecchio.it  .... lo sgrido!!!
Ma come : sito in costruzione, dovrò far ricorso alla memoria per rammentare tutti questi dettagli! Oppure più semplicemente mi regalo un'altra sosta e, con la scusa, un altro assaggio

Non si gusta sul web. Meglio in cantina