Toscana

Chianti Fresco: Gustalo A 16 Gradi

di Antonella Fiorito
Giugno 13, 2014

Chianti fresco: gustalo a 16 gradi

Torna il chianti per l'estate e il bere consapevolmente facile

Dopo il successo della scorsa edizione, ritorna il progetto “Chianti fresco: gustalo a 16 gradi” presentato nel corso di una conferenza che si è svolta  a Roma a Palazzo Ferraioli alla presenza di Giovanni Busi,presidente del Consorzio Chianti, del responsabile marketing del Consorzio Lorenzo Tersi, del presidente dell’Accademia della Cultura Enogastromica Giorgio Tupini, e di Claudio Pica vicepresidente di Fiepet Confesercenti.Tra gli ospiti, anche il presidente di Gambero Rosso Paolo Cuccia. Il progetto che nasce grazie alla preziosa collaborazione di CO.VI.RO., insieme all’Arte dei Vinattieri, l’Accademia della Cultura Gastronomica, Botteghiamo e l’Associazione Ristoranti Confesercenti Roma, coprirà l’arco di tempo di un mese e si svilupperà su più livelli: le enoteche e winebar aderenti al progetto.

Il Consorzio Vino Chianti sugli scudi

Portavoce dell’iniziativa, il Consorzio Vino Chianti, da sempre in prima linea per la difesa, la tutela e la diffusione della cultura del marchio Chianti. Secondo i dati forniti dal Consorzio stesso si vendono 8 milioni le bottiglie al mese e in tutto sono 100 milioni all’anno: il 70% circa viene esportato, il 16% viene immesso nel libero mercato italiano e il 14% arriva sugli scaffali italiani. E sono 3800 le aziende che producono il Chianti. Il Presidente del Consorzio Chianti, Giovanni Busi,durante la conferenza stampa ha dichiarato con soddisfazione :”il consumo del vino, nonostante la crisi economica non è affatto diminuito rispetto al 2013 anche se Il costo del vino sfuso che lo scorso anno stava sugli 80 euro, ora è a 160 euro l’ettolitro. Anche se il costo è raddoppiato, quindi, gli italiani e non solo continuano a bere il Chianti. Insomma, il marchio si è riposizionato nel mercato e punta sui giovani perché sono i nostri consumatori del domani. Ormai, i giovani sono abituati a bere superalcolici freddi e ghiacciati, così il Chianti si rinnova e segue la moda del momento. A partire dal suo consumo, che per essere davvero perfetto deve seguire una semplice regola: la temperatura che deve essere corretta come il clima che si trova in cantina: 16 gradi di gradevolezza, freschezza di profumi e aromi che si sprigionano quando si sorseggia un calice di Chianti durante il periodo estivo. Per questo è nato il termometro Chianti, che diventerà presto l’oggetto cool dell’estate".

Il Consorzio Vino Chianti sugli scudi

Fresco va benissimo

“L’idea, giocoforza, ci è venuta durante il periodo estivo - ha proseguito Busi - oggi siamo qui a presentare un nuovo modo di bere il Chianti che crediamo e speriamo possa rivoluzionare l’approccio al consumo dei vini rossi durante l’estate. Quando si parla di Chianti, si parla di storia e tradizione ma anche di innovazione, quando si parla di Chianti, si parla di cultura e di territorio con prodotti eccellenti nella qualità. Il Chianti è un vino giovane, fresco, perfetto in stile aperitivo, ospite d’eccezione per una cena ma anche agguerrito concorrente nelle competizioni professionali. Il Chianti è tutto questo e il Consorzio sta lavorando in tal senso per cercare di far conoscere più da vicino questa intrigante quanto immensa realtà vinicola, sia attraverso operazioni di promozione della denominazione mirate al trade che al pubblico”. Il filo rosso, l’elemento principale di questa comunicazione è lo strumento che tutte le vinerie riceveranno per l’occasione: un braccialetto targato Chianti per misurare la temperatura della bottiglia che diventerà presto l’oggetto cool dell’estate. Presso i sessanta ristoranti che parteciperanno al progetto, si potranno assaggiare alcune tra le ricette della cucina romana in abbinamento al Chianti fresco. Inoltre, dal 21 giugno, al via i tour di Botteghiamo, alla scoperte della sapienza artigiana nel cuore di Roma con degustazioni d’eccellenza.

Per sapere quali sono i sessanta ristoranti e le enoteche che aderiscono al progetto, si può consultare il sito http://www.consorziovinochianti.it/eventi/chianti-gustalo-fresco.

Fresco va benissimo