Toscana

Castello Di Fonterutoli, 30 Anni Di Gran Selezione

di Isabella Radaelli
Marzo 3, 2015

Castello di Fonterutoli: 30 anni di “Gran Selezione”,Al Bulgari di Milano la degustazione evento ,Isabella Radaelli , Luca Gardini e Filippo Mazzei

Al Bulgari di Milano la degustazione evento

Il Bulgari Hotel di Milano è stata la cornice di un evento molto particolare: una speciale degustazione del Castello di Fonterutoli della cantina Marchesi Mazzei di Castellina in Chianti (Si).
A condurre la verticale di Super Tuscan, Luca Gardini, nominato nel 2010 miglior sommelier del mondo.Otto le annate protagoniste della “Gran Selezione” Chianti Classico.
Si parte dal 1995, anno di nascita del Castello di Fonterutoli, Chianti Classico Riserva (90% Sangiovese e 10% Cabernet Sauvignon -imbottigliato nel luglio 1997 – 105.000 bottiglie prodotte) un vino evoluto ma ancora fresco. Si sentono le note speziate, che identificano il terroir, profondo e molto calcareo, in bocca agrumato, ha un tannino morbido, compatto, tangibile. In conclusione un vino molto equilibrato.
Il secondo vino è il Castello di Fonterutoli Chianti Classico, classe 1999, (90% Sangiovese - 10% Cabernet Sauvignon – imbottigliato a luglio 2001 – 100.000 bottiglie prodotte) un'annata sottovalutata, un mix di equilibrio ed eleganza in evoluzione, si percepisce la delicatezza del frutto a polpa gialla, della pesca, anche qui è presente una nota speziata. In bocca entra potente, ma il tannino è bilanciato, molto sapido, un vino piacevole e che rimane. Gardini lo definisce “strepitoso”.

Al Bulgari di Milano la degustazione evento

A guidare Luca Gardini e Filippo Mazzei

E' del 2002 il Fonterutoli, a cui è stato tolto il “Castello”, (90% Sangiovese, 10% Merlot – imbottigliato nel febbraio 2004 – 200.000 bottiglie). Vino più ricco, con un'alta concentrazione del frutto, soprattutto mora e con una nota cioccolatosa. Il punto di forza è in bocca dove esce il frutto vivo.
Il Castello di Fonterutoli 2005 Chianti Classico (90% Sangiovese, 10% Cabernet Sauvignon – imbottigliato a luglio 2007 – 70.000 bottiglie prodotte) è il quarto vino degustato, la parte “cupa” del Sangiovese.
Mentre la nota “bionda”, quella agrumata, più nuova si riscontra nel Castello Fonterutoli 2007 Chianti Classico (85% Sangiovese, 36 biotipi, 15% Cabernet Sauvignon e Merlot – imbottigliato ad agosto 2009 – 80.000 bottiglie), prima annata che contraddistingue la nascita della nuova cantina e il relativo processo produttivo che rientra nel “Progetto Castello” e che dà vita anche alla nuova etichetta “Castello”.
Il Mix36 2008 IGT Toscana (100% Sangiovese da 36 biotipi, imbottigliato a luglio 2011, 3000 bottiglie) è il prodotto più sorprendente della degustazione, quattro decenni di selezione massale e clonale, trentasei biotipi diversi, un Sangiovese di razza pura. Si identificano tre o quattro profumi netti tra cui la fragola matura, la nota di alloro dei grandi Sangiovesi e un finale di cannella.
Seguito dal Fonterutoli 2009 Chianti Classico, di nuovo senza “Castello”, (90% Sangiovese, 10% Malvasia Nera, Colorino e Merlot – imbottigliato a giugno 2011 - 345.000 bottiglie) un vino di carattere, ricco e vivo che arriva subito al naso, con note di frutti rossi e speziate.
Il Castello di Fonterutoli 2010 Gran Selezione è l'ultimo vino presentato, che identifica al meglio i Chianti Classici d'eccellenza legati a criteri di selezione più severi, giusta e magnifica conclusione di questa verticale di grandi toscani. Un vino di stile, sentori di amarena e cuoio, e note finali di tabacco e caramello. Tannini fini, corpo pieno e finale pulito.

A guidare Luca Gardini e Filippo Mazzei

La chicca Concerto di Fonterutoli 2011

La verticale si conclude con un vino, come direbbero i francesi hors concours, una chicca riservata ai pochi presenti rimasti: il Concerto di Fonterutoli 2011 (80% Sangiovese - 20% Cabernet Sauvignon) un vino vintage non solo nell'elegante etichetta, ma anche nel contenuto, perché prodotto con lo stesso procedimento di allora.
L'azienda Marchesi Mazzei nasce nel 1435 ed è giunta alla 27ma generazione.
Dopo sei secoli la famiglia Mazzei, sotto la guida di Lapo, con i figli Filippo e Francesco, si dedica all'attività vitivinicola con impegno costante e innovativo nel rispetto del territorio.
L'azienda Fonterutoli è situata 5 km a sud di Castellina in Chianti (Siena) sulle colline che si affacciano sulla Val d'Elsa, nel cuore del Chiantishire.
Conserva ancora oggi il suo aspetto originario di tranquillo borgo di campagna: poche case, la chiesa di San Miniato e la villa, costruita alla fine del 1500 al posto del castello fortificato.
Attualmente copre una superficie complessiva di 650 ettari, di cui 117 di vigneti specializzati articolati in cinque zone: Fonterutoli, Siepi, Badiola, Belvedere, Caggio, poste tra i 230 e i 500 metri sul livello del mare con esposizioni a sud e sud-ovest.
Oltre ai vini, l'azienda produce anche due tipologie d'olio, una grappa e una linea di prodotti per la cura del viso e del corpo alla lavanda del Chianti.
 

La chicca Concerto di Fonterutoli 2011