Brunello Montosoli per meditazioni d'estate

di vinoecibo
Luglio 27, 2017

Ottimo con carni rosse e selvaggina nobile, si fa bere anche sotto le stelle d'estate 

Quando si parla di Brunello di Montalcino Montosoli le righe devono essere per forza anche un po' tecniche. In particolare non si può non dire che è prodotto con uve 100% Sangiovese. L’invecchiamento è di 4 anni minimo 2 anni nelle botti di rovere di Slavonia e 3/4 mesi in barriques Allier media tostatura. Ha un capacità di invecchiamento di 20/30 anni e più. Viene servito alla temperatura di 18°C ed è perfetto per accompagnare carni rosse, arrosti e selvaggina nobile, oltre ad essere un grande vino da meditazione. Idela per discorrere sull'impazzimento del clima durante una serata sotto le stelle d'estate.

 

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A questo punto va poi ricordato che Montosoli è un vigneto di circa 5 ettari nella zona nord est di Montalcino ad un'altitudine tra i 350 e i 400 metri, le cui uve sono state vinificate separatamente per la prima volta con la vendemmia 1975. Il Brunello Montosoli si presenta con un colore rosso rubino intenso che sfuma nel granato con l'invecchiamento. Al naso denota una eccezionale personalità con note di amarena, mora, lampone, viola, liquirizia, vaniglia e lievi accenni di pepe rosa. In bocca rivela un sapore asciutto, caldo, vellutato, una ricca stoffa e una nobile razza. Il finale è caldo e lungamente suadente. L'Altesino punto  per il suo Cru Montosoli ha ottenuto un importante riconoscimento internazionale quando Wine Spectator lo ha definito il secondo vigneto più rappresentativo della realtà Italiana.

 

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