Trentino-Alto-Adige

Alla Cantina Erste+Neuve Vecchie Sperimentazioni

di Marco Meneghetti
Ott. 14, 2015

Alla cantina Erste+Neuve vecchie sperimentazioni

Le viti originarie di Kalterersee sono state reimpiantate per un vigneto sperimentale.

L’anno 1900 rappresenta una pietra miliare nella storia dell’economia vinicola di Caldaro (Bz). 70 viticoltori del territorio si uniscono nella “Erste Kellereigenossenschaft Kaltern” la prima cantina sociale di Caldaro. Il loro obiettivo è quello di occuparsi direttamente della vinificazione dell' uva e della commercializzazione dei loro vini.
Nel 1925 segue un ulteriore importante passo, consistente nella costituzione della nuova cantina sociale, chiamata “Neue Kellereigenossenschaft”. Edificio che si trova a ridosso della stazione ferroviaria.
Dalla fusione delle due cooperative, accompagnata dall’incorporazione della cantina sociale Baron Josef di Pauli, nel 1991 nasce la Erste+Neue Kellereigenossenschaft Kaltern.
Oggi sono 430 i vignaioli che ogni anno conferiscono il proprio raccolto. I terrazzamenti su cui lavorano gli agricoltori si adagiano i declivi che circonda il lago di Caldaro e che sale fino al pianoro della Mendola. La superficie complessivamente coltivata a vite si estende per circa 260 ettari. Alle uve provenienti da questi cru e dalle zone migliori del territorio viene riservato un trattamento distinto che permette di ottenere vini di punta.
Forte dell’esperienza maturata da varie generazioni e grazie ad un innato istinto di sperimentare, la Erste+Neue ha avviato un progetto sperimentale per recuperare e riprodurre vecchie piante di uva Vernatsch (Schiava) presenti sul territorio. Un progetto condotto da Gerhard Sanin, enologo di Erste+Neue, in collaborazione con l'agronomo Federico Curtaz.
“Da alcuni anni - dice Sanin - stiamo osservando la presenza sul territorio di vecchi vigneti caratterizzati da una modesta produzione e grappoli non troppo grandi. Si tratta di piante di 80 e anche 100 anni, che portano a vini con un colore più intenso, una maggiore presenza di tannini e buon bouquet. Si tratta del Kalterersee delle origini”.
Dalla selezione di 70 ceppi con queste caratteristiche Sanin ha realizzato un vigneto con 4000 viti innestate su una tipologia di portainnesto oggi non più utilizzata, in grado di garantire una maggiore longevità. A partire dal prossimo anno saranno realizzate le microvinificazioni per comparare la resa di queste vecchie piante con quelle degli impianti moderni e valutare l'avvio di una selezione massale per la loro riproduzione.
Un progetto che prende il via all'indomani della notizia di un nuovo riconoscimento per il suo al Kalterersee (Lago di Caldaro Doc) Leuchtenburg 2014, che ha conquistato i tre bicchieri del Gambero Rosso. Erste+Neue è stato il primo produttore a ottenerli con un Kalterersee nel 2012 e riconfermati nel 2014.
Erste+Neue dimostra così ancora una volta la sua dedizione al Kalterersee, prodotto da uve Vernatsch nell'area del lago di Caldaro. Vino per anni trascurato a vantaggio delle varietà internazionali coltivate in Alto Adige, oggi le sue caratteristiche ne fanno un prodotto: leggero, profumato, piacevolmente fresco e con tannini morbidi.
 
Info 0471 963122 info@erste-neue.it
 
 
Le viti originarie di Kalterersee sono state reimpiantate per un vigneto sperimentale.