"Unità facendo rete nella ristorazione, così vinceremo”

di Il Vinotomane
Aprile 22, 2020

Questa l'idea in tempi di Covid 19 di Andrea Valentinetti, chef del “Radici” di Padova, tra i protagonisti della serie " Quattro ristoranti con Alessandro Borghese ", raccontata a Dragopress

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Lo chef e patron padovano Andrea Valentinetti del ristorante Radici, salito agli onori delle cronache grazie anche alla seguitissima trasmissione tv di Alessandro Borghese "Quattro ristoranti",  ha deciso di non effettuare servizio di consegna a domicilio e di essere quasi completamente assente dai social.  Un “silenzio” solo apparente perché Andrea Valentinetti sta concentrandosi, con i suoi collaboratori, per “ripartire” ancora meglio di prima appena l'emergenza coronavirus lo permetterà. Lo chef racconta a Dragopress della sua scelta, un po’ controcorrente rispetto ad altri ristoranti che stanno effettuando consegne a domicilio, ma “per niente azzardata” : così infatti la pensano Andrea, Eleonora e gli altri ragazzi dello staff.

"Abbiamo fatto la scelta di migliorarci interiormente, per capire in questi due anni e mezzo cosa abbiamo fatto, cosa potremo fare e quindi come potremo migliorare " sottolinea Andrea " ho deciso di fermare tutto e concentrarmi con i ragazzi per capire quali idee nuove ci possono essere per ripartire. Credo ce ne siano parecchie, lo stesso take away è una cosa sulla quale stiamo lavorando, ma lavoreremo con uno stile completamente diverso. Proporremo dei nuovi menù, molto diversi da quelli che avete trovato fino ad ora da Radici."

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Parole meditate sull'onda di una pausa forzata che Drago Press sta raccontando con il progetto " Il Veneto non si arrende". Storie di imprenditori, in questo caso, del non facile mondo della ristorazione di qualità,  che dalla corsa verso successi sempre più entusiasmanti e ambiti, hanno trovato dall'oggi al domani un muro che sembra indistruttibile ma che non per questo hanno deciso di arrendersi e aspettare passivamente che il Covid19 sparisca. Anzi, meno sembrano dimunire le difficoltà e più cresce la volontà di credere in se stessi continuando a fare del loro meglio per cercare l'eccellenza.

Fino al mese scorso il mondo  andava velocissimo, non era consentito fermarsi o prendersi del tempo. Ora è giunta l'occasione in cui ognuno può mettere "pausa alla sua vita",  capire quanto ha fatto finora, se è soddisfatto e, nel caso, capire come cambiare, senza perdere di vista l'obiettivo finale, la crescita personale, familiare, professionale: percorso non facile, ma fondamentale per ripartire col piede giusto. 

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Ed è questo che lo chef Andrea Valentinetti ha messo fra i suoi obiettivi in un nuovo percorso su cui si è avviato con la sua "famiglia lavorativa" . Una nuova strada ben diversa da quella cui si era abituati e, inutile negarlo, avrà ben poche somiglianze con i percorsi e protocolli regressi del mondo della ristorazione e dell'accoglienza. Un mondo che prima del Covid19 pesava da indiscusso attore proatagonista nel mondo dell'agroalimentare del nostro Paese con i suoi 46 miliardi di valore aggiunto si un totale di 135 miliardi.

Ora trasformato, invece, in uno spettrale scenario desertico dove però persone e professionisti come Valentinetti  non esitano a lanciare i loro messegggi di convinta fiducia nel futuro pur se con i dovuti distinguo scaturiti da battuta d'arresto forzata globale.  "Io auguro che tutti insieme possiamo ripartire molto più forti - sottolinea Valentinetti -  ma come categoria di ristoratori dobbiamo dare un forte segnale di unità alla ripresa, di essere allineati su tantissimi concetti. Anche se il momento è drammatico c'è tanta positività da poter prendere per affrontare questo momento, uniti ce la faremo. Dobbiamo fare rete", e proprio in questo senso Andrea "sta lavorando" con tante novità. Non più rivalità ma coesione e collaborazione, un nuovo modo di vivere, nuovi valori, una rinascita, una seconda possibilità, che non sempre viene data: bisogna sfruttarla al meglio e non sprecarla. Ricordando che il sole, ogni giorno, si alza per tutti.

Nelle foto Andrea Valentinetti con alcuni dei suoi colleghi e amici in una recente iniziativa benefica per mitigare gli effetti del Coronavirus agli ospiti di ospedali e mense pubbliche; sotto assieme agli amici di Chef in Tavola

 

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