Veneto

Una Nuova Insegna Nella Città Del Piccolo Leone

di Mario Stramazzo
Marzo 31, 2014

Una nuova insegna nella città del piccolo leone ,Davide Oltolini presenta Alberto Capo , Nella Chioggia del pesce, dei molluschi e degli orti, Venezia

Nella Chioggia del pesce, dei molluschi e degli orti

Sarà Davide Oltolini, critico e giornalista enogastronomico riconosciuto internazionalmente, oltre che conduttore di una rubrica all’interno della trasmissione “Uno Mattina in Famiglia” di Rai1, a presentare l’esperienza sensoriale regalata dai prodotti scelti dagli chef Alberto Capo e Andrea Zanin per il nuovo menù e il nuovo corso del ristorante Mano Amica. Un locale entrato a far parte della storia gastronomica della città di mare che a poche miglia da Venezia, si bagna delle stesse acque lagunari; alimentate dalle bocche del porto peschereccio più grande dell'Alto Adriatico che fa di Chioggia, la città dei pescatori per eccellenza. Oltre 250 pescherecci e un indefinito numero di piccole imbarcazioni non inserite nel computo dei registri del compartimento marittimo che ogni giorno sbarcano il loro pescato, fresco di giornata, che va ad aggiungersi alle altre varietà ittiche trattate dal mercato del pesce all'ingrosso. Anche questo fra i più importanti d'Italia che non dimentica certo le produzioni degli allevamenti locali di cozze e delle altre bivalvi dal nome ormai senza confini come lo è quello delle vongole veraci o dei sempre più presenti fasolari. Insomma un luogo che non poteva e non può avere i suoi storici ristoranti di pesce come quello guidato da Alberto Capo.

Nella Chioggia del pesce, dei molluschi e degli orti

Attesa e curiosità

Che per il suo nuovo style si è fatto affiancare per alcuni mesi da Andrea Zanin, chef pluripremiato, membro dell’Accademia Maestri Pasticceri, socio del Relais Dessert International oltre che fresco dell’esperienza che lo ha coinvolto nella gestione del ristorante del prestigioso hotel Maison Moschino a Milano. Un percorso, quello compiuto da Alberto Capo che oltre a calamitare le attenzioni del televisivo Ottolini non mancherà di stimolare la curiosità per il nuovo imprinting alla sua cucina e al suo ristorante di piazzetta Vigo. Proprio di fronte alla colonna con il piccolo leone marciano, dalle forme contenute e domestiche di un gatto, come dipinto da quanti ignorano che è l'unico della Serenissima a mostrarsi con lo stiletto sul libro aperto e la coda raccolta su stessa. Storica testimonianza della fiera autonomia da Venezia goduta dai chioggiotti.

Attesa e curiosità

Evoluzione nella tradizione

Gente di mare e dalla sapienza ortolana che nasce dai piccoli lembi di terra strappati alle acque nei secoli che dal 4 aprile, insieme ai “foresti”, come sono chiamati i turisti da queste parti, dovranno far memoria della nuova insegna : Alberto Capo. Proprio, di fronte alla colonna con il piccolo leone marciano, dalle forme contenute e domestiche di un gatto, come dipinto da quanti ignorano che è l'unico della Serenissima a mostrarsi con lo stiletto sul libro aperto e la coda raccolta su stessa, a testimonianza dell'orgogliosa fierezza chioggiotti, La stessa che ha spinto questo giovane chef a intraprendere un nuovo corso verso una cucina distintiva come sarò il nuovo logo del locale che manterrà un richiamo al nome “Mano Amica” pur segnando un percorso evolutivo graduale e continuo piuttosto che una rottura con il passato della tradizione. Che resta base fondamentale nella cucina dello chef Alberto Capo.

Evoluzione nella tradizione

Il menù per la serata del nuovo corso di Alberto

Per quanto riguarda il menù della serata,  composto da piatti che saranno parte integrante della nuova carta, dopo un fingerfood nella pittoresca piazzetta alla fine del corso della città :  astice scottato con pureé di lime al profumo di basilico e olio; risotto con scampi nostrani e fiori di zucchine mantecato al Franciacorta con schiuma di crostacei; ­Fusilli Cav. Cocco con tartare di tonno pinna gialla, melanzane croccanti ed erbe aromatiche; tonno Carloforte su spinacetto croccante, confettura di cipolle di Tropea e pomodorini Pachino profumato all'olio; "­ Tre Bon" , tre cioccolati in purezza e ­ Mousse al sigaro Cohiba con geleé di rum Zacapa. Ogni portata sarà abbinata ad un calice di vino della cantina produttori del Cormons.

Info:  Mano Amica - Alberto Capo

Il menù per la serata del nuovo corso di Alberto