Puglia

Strascinate Con Le Cime Di Rape Direttamente Dal Cuore Della Puglia

di Il Merlo Parlante
Aprile 16, 2012

Strascinate con le cime di rape, Puglia

Strascinate con le cime di rape direttamente dal cuore della Puglia

Per cominciare bene la settimana, Cristina Vannuzzi, infaticabile esploratrice del mondo del gusto propone uno dei classici della cucina pugliese realizzato da Francesco Lippolis del ristorante La Cantina di Alberobello che ha  raccontato anche qualche curiosità.
 
"Le strascinate con le cime di rape, spiega Francesco,  rappresentano uno dei  piatti poveri della tradizione contadina  pugliese, quindi yna  portata principale se non unica di un pranzo che doveva garantire un giusto apporto calorico. Questo per spiegare la presenza del pane grattugiato, che anche quanto diventava duro veniva sempre consumato, nel caso specifico sostituiva il formaggio. Nel dettaglio per oreoarare un ghiotto piatto di stracinate per quattro persono servono: strascinate gr 320, cime di rape gr 400, olio di extravergine di oliva 60 gr, 1 spicchio d'aglio 1, 2 filetti di acciughe e, appunto, pane grattuggiato in ragione di 20 gr."

Per la preparqazione, prosegue poi lo chef e patron de La Cantina di Alberobello, si procede così

: in un pentolino mettere 10 gr di olio extravergine di oliva e il pane grattugiato che assorbirà l'olio, farlo tostare per qualche minuto amalgamando con un cucchiaio.Cuocere le strascinate in abbondante acqua bollente e salata, a metà cottura aggiungere le cime di rape e ultimare la cottura. Per non sbagliare i tempi di cottura si possono cuocere nella stessa acqua prima le cime di rape e successivamente le strascinate in questo caso è necessario salare meno l'acqua.

 A cottura ultimata scolare la pasta e versala in una coppa ,cospargere il pane grattugiato preparato in precedenza. A parte in un pentolino versare la rimanente parte di olio, l'aglio secondo i gusti schiacciato o a fettine sottili e i filetti di acciughe, una volta imbiondito l'aglio versare il tutto sulla pasta, amalgamare ed è pronto da portare in tavola.

Ora se dopo aver provato a fare in casa questo tipico piatto non siete soddisfatti, niente di meglio che segnarvi in agenda l'indirizzo e il nome del ristorante di Francesco Lippolis. Locale a conduzione familiare nella zona centrale della splendida Alberobello, famosa in tutto il mondo (patrimonio mondiale Unesco). situato in un piccolo locale,  adibito in passato a cantina di un palazzo del 1800 costruito dall'architetto Curri, da cui , non a caso, il nome "La CANTINA". L'interno, caratterizzato dal tipico stile a conversa, richiama la tipologia costruttiva dei trulli, la cucina è la tipica e caratteristica cucina pugliese, povera, semplice e genuina, di terra dove gli ingredienti sono finalizzati ad esaltare e a non alterare i sapori e di mare: il magnifico pesce pugliese il cui sapore caratterizzato dalla particolare pastura che si rinviene lungo le sue coste, e dalle polle di acqua dolce che si scaricano in mare, e che servono ad attutire il salmastro, ma non ad alterarne il profumo. Francesco Lippolis, lo chef patron, usa principalmente prodotti del territorio, recepiti direttamente da DFOOD, come le strascinate, formato tipico della murgia che ha un elevata resa organolettica e degli ottimi valori nutrizionali.