Lombardia

Se le stelle ti rincorrono, fatti rincorrere

di vinoecibo
Giugno 25, 2017

Enrico Bartolini lo chef a quattro stelle...per il momento

Non sempre bisogna essere figli d'arte per calcare le scene da star. Anzi nel caso di Enrico Bartolini, no solo è accaduto l'esatto contrario ma anche le stelle non hanno perso tempo a rincorrerlo per premiare tutta la sua forte passione per il cibo e l'alta cucina. La sua non è una famiglia di ristoratori, ma Enrico, classe 1979, di Pescia, dopo il diploma all’Istituto Professionale Alberghiero “F. Martini” di Montecatini Terme(PT) si mette alla ricerca della perfezione nelle cucine di grandi maestri come Paolo Petrini a Parigi e Mark Page a Londra e in Italia. E' qui che porta a termine il suo percorso formativo con la guida di Massimiliano Alajmo. Nel 2005 prende in gestione un ristorante in Oltrepò Pavese, “Le Robinie”, dove attira la curiosità dei maggiori critici gastronomici che lo indicano come uno dei giovani chef più talentuosi e interessanti del panorama italiano: è qui infatti che nel 2008, a 29 anni, conquista la prima stella Michelin.

 

Risotto alle rape rosse e salsa gorgonzola.jpg

 

La voglia di crescere e di migliorarsi lo spinge a intraprendere una nuova avventura professionale: nel 2010 Enrico lascia l’Oltrepò Pavese per occuparsi del “Devero Ristorante” - e del “Dodici24 Quick Restaurant” – nell’omonimo Hotel di Cavenago Brianza (a pochi minuti da Milano) dove, dopo soli due anni, conquista la seconda stella Michelin e arricchisce il proprio palma res con i tre cappelli de l’Espresso e le tre forchette del Gambero Rosso. Riconoscimenti che gli fanno acquisire sempre più successo e notorietà nel mondo dell’alta ristorazione.

Nell’aprile del 2016 apre a Milano il “Ristorante Enrico Bartolini” al terzo piano del MUDEC – il Museo delle Culture – occupandosi anche della gestione del bar-bistrot. Contemporaneamente Enrico apre il “Casual Ristorante” a Bergamo (in Città Alta) e prende in gestione la ristorazione de L’Andana, l’esclusivo resort di Castiglione della Pescaia, nel cuore della Maremma, occupandosi sia del Ristorante “La Villa”, sia della “Trattoria Toscana” che viene quindi rinominata “La Trattoria Enrico Bartolini”. Nel mese di settembre si concretizza, infine, la sua ultima creazione: il “Ristorante GLAM”, nuova ed esclusiva meta gourmet sulla scena gastronomica veneziana.

 

 

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Così Enrico Bartolini in poco più di sei mesi conquista il firmamento gastronomico italiano. A fine 2016, infatti, la famosa “Rossa” gli assegna ben quattro stelle: due Milano, una a Bergamo e una a Castiglione della Pescaia. Non era mai accaduto, nella storia della Michelin, che uno chef conquistasse quattro stelle “in un sol colpo”. Un riconoscimento importante che diventa ancora più significativo se si considera che i tre ristoranti premiati sono stati aperti in meno di un mese. Merito che si aggiunge al merito di un Enrico Bartolini che è stato Brand Ambassador di EXPO 2015, fa parte dei Jeunes Restaurateurs d’Europe (JRE)®, del network Le Soste®, è Krug Ambassador dal 2013, collabora con Skelmore Hospitality per i locali Roberto’s di Dubai ed Abu Dhabi e con Dining Concepts per il locale Spiga by Enrico Bartolini di Hong Kong. La guida Identità Golose 2016 lo ha incoronato “Chef dell’anno”. Insomma  a soli 37 anni Enrico Bartolini si conferma uno degli chef più importanti a livello internazionale.

 

Spaghetti bolliti conditi con scampi, finger lime e battuto di verdure.jpg

 

Va detto che la sua cucina discende da legame con i valori del passato ma interpretata nel nome della contemporaneit. Enrico Bartolini è portavoce di uno stile personale che coniuga innovazione, semplicità, ricerca della qualità ed equilibrio. La creatività che contraddistingue i suoi piatti non è fine a se stessa, non è puro esercizio di stile, ma voglia di stupire e sorprendere con sapori unici, ben distinti e riconoscibili. L’utilizzo consapevole e responsabile degli ingredienti sposa un pensiero gastronomico che si rifà alla tradizione interpretandola con modernità e leggerezza.È nella cura del dettaglio che si esprime lo spirito eclettico di Bartolini che, come un artigiano contemporaneo, persegue in ogni piatto una perfezione estetica quasi maniacale per regalare all’ospite un’esperienza gastronomica indimenticabile fatta di sapori, colori e profumi che restano impressi nella memoria.

www.enricobartolini.net/i-ristoranti

Si ringrazia per la collaborazione le foto MCS & Partners

 

Anca di pollo arrosto con salsa allo yuzu.jpg

 

 

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