Campania

Nella Taberna Del Principe

di Angela Merolla
Feb. 17, 2015

Nella Taberna del Principe ,A Sirignano in terra d'Avellino

A Sirignano in terra d'Avellino

E' con i versi tratti dal  Libro de guisados :  “Il cibo racconta…attraversa la storia… varca confini e avvicina mondi” che i patron di Taberna del Principe a Sirignano in provincia di Avellino, Giovanni e il fratello Sabatino Arvorio, rispettivamente chef e direttore di sala, accolgono i loro clienti lasciando intendere il valore che essi danno al cibo e alle pietanze. Non a caso lo scorso anno gli è stato conferito il riconoscimento Ruperto de Nola, che ha premiato la migliore cucina tradizionale, riscattata nel tempo, riproposta in difesa del territorio e dei suoi prodotti più tipici.

A Sirignano in terra d'Avellino

Alla guida del ristorante Giovanni e Sabatino Arvorio

Ambiente accogliente e raccolto, colori vividi stemperati dall’arredo classico, la grande lavagna nera a parete con citazioni sul cibo, il tutto completato dal servizio professionale di Elia Casale che presenta piatti e vini in abbinamento per valorizzarne le qualità.
La cucina dello Chef Arvorio, coadiuvato dal sous chef Francesco Prisco, è tutt’altro che scontata, riscatta la storia e le tradizioni territoriali portando in cucina prodotti ripresi nel tempo e riproposti con grande armonia in vesti moderne. Particolare attenzione al pane preparato con lievito madre e realizzato in varie tipologie spesso arricchito con verdure e aromi, pur portando sempre in tavola il pane locale, quello “cafone”. Pasta trafilata al bronzo, ingredienti selezionati uno ad uno dagli antipasti ai dessert, e poi cura nella presentazione dei piatti, stimolante l’armonia cromatica e olfattiva, che si completa al palato con sapori ben equilibrati in una rotonda piacevolezza. All’ingresso in sala, le sedie sono accostate al tavolo di sbieco, una posizione accattivante che invita alla seduta e dare inizio ad un percorso emozionale.

Alla guida del ristorante Giovanni e Sabatino Arvorio