Trentino-Alto-Adige

Lassù Sulle Montagne È Ora Di Smacafam

di Il Vinotomane
Dic. 27, 2010

smacafam, trento

Le osterie tipiche trentine per gustare lo smacafan

C'è poco da fare, l'incedere del tempo ha le sue cadenze e, passato il Natale, con il Capodanno che lo segue, si "viaggia" verso il Carnevale. Il che, per gli amanti del cibo e del vino buono, riapre un capitolo fatto di specialità tradizionali una più gustosa dell'altra. Soprattutto quando si possono degustare fin dal giorno dopo Santo Stefano.
Magari approfittando di qualche giorno di vacanza sulle montagne del Trentino dove, fra le molte leccornie del periodo,uno dei cibi protagonisti per carnevale è lo "Smacafam" . Termine che definisce molto intuitivamente la grande capacità di questo prodotto tipico di placare la fame. Servito spesso come antipasto ma anche come piatto principale accompagnato da insalata cicoria che ben si sposa con il sapore forte dei suoi ingredienti che sono il pane raffermo e/o farina di grano saraceno, latte, uova, luganega fresca che viene talora rinforzata da speck o pancetta.

Se si usa il pane bisogna tagliarlo a dadini, bagnarlo con del latte bollente e si aggiunge l'uovo, la farina, la luganega sminuzzata a pezzettini, pepe e sale. Si frusta il tutto e lo si mette in una teglia in forno a 150° per circa 20 minuti; lo si serve caldo. Se invece vogliamo dare atto alla maestria del Consorzio produttori Trentini di Salumi ecco la loro ricetta: mettere in una padella una luganega del Trentino sbriciolata, lo speck del Trentino precedentemente tagliato a cubetti ed il burro. Amalgamare bene, far rosolare e lasciare poi raffreddare. Aggiungere lentamente alla farina ed alle uova intere il latte, il sale ed il primo impasto raffreddato. Mescolare bene. Versare l'impasto in una teglia imburrata e decorare con la Luganega del Trentino a rondelle. Cuocere in forno a 180 gradi per 40 minuti. Per questo smacafam le dosi e gli ingredienti sono questi : 250 g di farina bianca ,100 g di burro ,3 uova, 2 bicchieri di latte, 2 luganeghe fresche, 150 g di speck , sale.
In alternativa, ovvero se vi state godendo qualche giorno di festa in terra trentina e non vi sognate certo di mettervi a cucinare, fra i tanti indirizzi da prendere in considerazione per placare la fame seduti comodamente al tavolo di un ristorante. Il nome  è Ristorante al Vo, in vicolo del Vo a Trento.
Locale nel cuore del capoluogo che insieme ad altri 74 locali del territorio si fregia del marchio Osteria Tipica Trentina. Dove i prodotti sono di origine rigorosamente trentina e i vini serviti in tavola sono solo vini locali con tanto di certificazione del marchio che riunisce i locali aderenti.