Veneto

Green R+Evolution Alla Montecchia

di Il Vinotomane
Aprile 23, 2015

Le ispirazioni degli stellati Alajmo firmati mamma Rita , Michelin , Massimiliano Alajmo , Raffaele Alaimo , La Montecchia

Basso contenuto di grassi, prodotti integrali, senza latticini, e l'insostituibile olio EVO

Fra gli obiettivi degli Alajmo, tre stelle Michelin con le Calandre, stella per il Caffè Quadri a Venezia e stella de La Montecchia di Selvazzano, nel prossimo triennio c'è quello di diventare un'azienda ecosostenibile. Una S.p.A, ha spiegato Raffaele Alajmo, che da oggi ha compiuto un altro e nuovo passo con la Green R+Evolution alla Montecchia. Dove green significa green, come il colore del campo da golf sul quale si affacciano le sale del ristorante diretto da papà Erminio con il fido Mauro Meneghetti, sommelier di degno lignaggio, dove la ERRE sta per l'iniziale del nome della mamma, signora Rita, ed evoluzione che traduce un concetto di ristorazione stellata che non smette mai di stupire. Nemmeno quando sui piatti ci sono solo, si fa per dire, erbe di stagione e pezzetti di verdure. Il tutto dall'ispirazione degli insegnamenti di mamma Rita che non mangia carne dal 1982, cibandosi, preferibilmente, di verdure. Non certo una vegetariana o una vegana di scuola talebana, visto il suo amore anche per formaggi, pesce e le uova, quanto un'attenta estimatrice delle innumerevoli virtù di tutte le preparazioni gastronomiche a basso contenuto di grassi, con prodotti integrali, senza latticini, e l'insostituibile apporto dell'olio extravergine di oliva. Capisaldi che l'hanno guidata nella sua cucina per piatti che la signora Rita, Chef con la C maiuscola lei stessa, sperimenta da sempre e sottopone, come faceva quando erano bambini, ai due fratelli che inanellano stelle e riconoscimenti ad ogni passo della loro carriera professionale nel mondo dell'alta gastronomia internazionale.

Basso contenuto di grassi, prodotti integrali, senza latticini, e l'insostituibile olio EVO

Genio a parte, niente diventa imperdibile per caso

E' da qui che Massimiliano ha così approfondito alcune sue ricerche degli ultimi anni, sulla sensazione lattica senza l’utilizzo di latticini, sulla realizzazione di dessert senza farina, sulla pasticceria mediterranea all’olio d’oliva, ed è da qui, con un grande grazie da appassionato di cucina a mamma Rita, che è nato il menù Green R+Evolution de La Montecchia, curato dallo chef Simone Camellini che dopo aver affiancato Rita, lavora a fianco di Massimiliano da più di tredici anni, dirigendo la cucina del La Montecchia. Fra i piatti di questo nuovo menù, ideato graficamente e strutturalmente per aprirsi come una fisarmonica, senza prezzi per ogni singolo piatto ma solo con le indicazioni per le diverse possibilità di creare il proprio menù e le relative portate, la Tartara vegetale con crackers di semi, servita insieme ad altri ancora in occasione della presentazione alla stampa, il giudizio è : imperdibile. Aggettivo che a dire la verità vale in pari misura per il Risotto allo zafferanoi o la Corteccia di cioccolato con battuta di lamponi che emula la Battuta di vacchetta piemontese sulla corteccia servita alle Calandre, realizzata però, per questo menù de La Montecchia, con lamponi battuti e una corteccia di cioccolato. Per tutti gli altri piatti e le altre stellate invenzioni di questa famiglia di geni della cucina l'indicazione è : andateci. Raccontarveli tutti è impossibile vista la mancanza di aggettivi appropriati che oltre tutto,  ripeterebbero sempre lo stesso... imperdibile .

Qui il link per visitare i ristoranti e gli ABC di casa   Alajmo

Genio a parte, niente diventa imperdibile per caso