Veneto

Finezza Di Casa All'Osteria Alla Chiesa

di Marco Colognese
Giugno 24, 2016

Finezza di casa all'Osteria alla Chiesa ,Ai fuochi un omone gioviale, in sala la moglie ,Il luogo di Claudio e Giada

Il luogo di Claudio e Giada

Prendiamo una giovane coppia, un’osteria calda e accogliente, il bar e la cucina al piano terra e una bella scala di legno che suona scricchiolando piacevolmente mentre raggiungiamo le due salette principali. Claudio Gazzola è un omone gioviale che ama esprimersi nel suo colorito dialetto ed è anche e soprattutto un cuoco di grande finezza, con una maturità espressiva che evolve di stagione in stagione in modo originale.

Il luogo di Claudio e Giada

Divertenti antipasti

Crescono i contrasti, cresce la precisione nelle esecuzioni e rimane un’essenziale e attenta capacità di ascoltare e confrontarsi. E allora all’inizio di una piacevole girandola cromatica possono arrivare in tavola come benvenuto un cannolo di daikon ripieno di tonno, un’insalata di riso sui generis (riso soffiato, maionese all’aglio orsino e verdure) e le trippe alla parmigiana. Tra gli antipasti, diverte “uova e asparagi” dove le prime sono vari tipi di caviale, condito con polvere d’alga. Un colpo alla gola lo dà fegato, cuore e animelle con gelato di cipolla e aceto, fagioli occhio di bue e calamansi, piatto di puro godimento.

Divertenti antipasti

Sul risotto niente da dire

Tecnico, ineccepibile il delicato risotto alla marinara con piselli, ricci di mare e polvere di wasabi. Piccolo capolavoro di equilibri giocati sulle diverse intensità delle note dolci, mai stucchevoli, i ravioli in farcia di fegato grasso con gamberi rossi, arancia e anacardi. “Il bosco” invece è una sorprendente creazione tutta vegetale: borragine, finferli, tartufo nero, biscotto di ginepro e nuvola di fiori di sambuco per una notevole sensazione gustativa.

Giustamente opulenta, accuratamente sgrassata è l’anguilla affumicata e caramellata, servita con mango e frutto della passione e la sua pelle croccante soffiata. Al capitolo dessert ci si arriva con una soave gelatina di fragole e piselli, mousse di fragole e biscotto alle fave di cacao. Gran dolce il savoiardo in bagna di calamansi con mousse di mascarpone e dragoncello, gelatina di liquirizia, biscotto di cacao e olive nere e gelato al caffè.

Sul risotto niente da dire

Vale la corsa del gourmand

Del servizio, di estrema gentilezza e professionalità, oltre che di una bella carta dei vini si occupa la sorridente Giada Bergamin che di Claudio è la moglie. Una chicca da non perdere, con una spesa, più che corretta, sui 40 euro alla carta. Il ricco menu degustazione è offerto invece a 50 euro, ben spesi.

www.osteriaallachiesa.com

Vale la corsa del gourmand