Lombardia

Di Sera Al Papillarium

di Orfeo Meneghetti
Gen. 21, 2016

Di sera al Papillarium

Il progetto di Amatì presenta con molte novità di cibi da strada

Papillarium, il ristorante-laboratorio del progetto àmati di Milano che ha dedicato alla combinazione di cibi che guardano al benessere, da venerdì 29 gennaio apre le sue porte nella fascia serale con un evento inaugurale che propone alcune novità.
Per la cena, ad esempio, il locale diventerà un luogo dover poter gustare i cosiddetti “cibi di strada”. Le preparazioni sono state create per poter essere consumate comodamente ovunque, all'interno del locale, seduti o in piedi, per strada, o a casa con la formula del take away. La novità sarà proprio l'offerta dei piatti presentati a Golosaria Milano e al Merano wine festival dove àmati! ha riscosso un buon successo. Si potranno gustare la carne di fassona, della pregiata razza bovina piemontese, fornita in esclusiva dai partner optima carne, col pane al monococco e il purè con polpette e jus di manzo servite nella vaschetta da passeggio. Per la prima volta gli chef del Papillarium proporranno la pagnotta scavata con ripieno a scelta di trippa o caponata, preparata come offerta vegana. Da non perdere le polpette in umido e ancora, per i più golosi, l'àmati! chicken burger, con pollo ruspante selezionato, fritto in olio extravergine di oliva, utilizzando un'impanatura a base di monococco.
Tutte le preparazioni sono state approvate dal team di medici e nutrizionisti del centro di bioterapia nutrizionale Vis sanatrix naturae a Roma, che da sempre, forniscono un parere medico scientifico su tutte le ricette ideate dagli chef di àmati!
Il cibo di strada avrà quindi una sua funzionalità per l'organismo descritta dai cluster: brain per migliorare la concentrazione; drain per sgonfiarsi; slim per restare in forma: detox per disintossicare l'organismo; energy per fare un pieno di energia.
Il 29 gennaio sarà anche il giorno del lancio dello spritzàmati!, rivisitazione della bevanda per eccellenza dell'happy hour, preparata secondo le quantità standard della ricetta iba, con un bitter creato su misura per il progetto àmati! senza coloranti, con ingredienti naturali selezionati e a basso contenuto zuccherino, ma con un'elevata estrazione di oli essenziali, salutari per l'organismo.
Nella carta dei vini è stata inserita una selezione di vini biologici/biodinamici senza solfiti aggiunti. 
Il progetto di Amatì presenta con molte novità di cibi da strada