Lombardia

Carlo ( Cracco ) E Camilla ( Di Fantasia ) In Segheria

di Mario Stramazzo
Marzo 2, 2014

Carlo ( Cracco ) e Camilla ( di Fantasia ) in Segheria ,Via Meda, Milano

Aria di bistrot ma alla maniera di Cracco

Nel nuovo locale aperto da Carlo Cracco a Milano in Via Meda, per sedersi su sedie di design e gustare le invenzioni dello chef vicentino su eleganti stoviglie Richard Ginori, non si pagheranno più di 40 o 50 euro. Una cifra relativamente modesta che può consentire quasi a tutti di cenare da Carlo e Camilla in Segheria, questo il nome del ristorante, all'insegna dell'alta cucina e dove al primo posto ci saranno la qualità e i sapori semplici. Come ha ribadito in una delle molte interviste di questi giorni Cracco che ha affidato il nuovo ristorante al cognato Nicola Fanti, terzo socio e fratello della compagna Rosa, mentre ai fornelli ci sono i giovani Emanuele Pollini e Simoni Gobbi. Una zona dell'ampio spazio su cui si estende il locale, ricavato appunto da una segheria-mobilificio, è dedicata al bar;con Filippo Sisti che propone rivisitazioni di cocktail anni '30 e '40. Fra gli ottanta e i cento, i coperti e aria di bistrot alla maniera di Cracco.

Che al pari di altri stellati, ha così aperto il suo alter-locale low cost. Un po' come hanno fatto da buoni precursori, gli Alajmo de Le Calandre, con il Calandrino di otto anni fa e, a seguire, con l'ABC de La Montecchia di Selvazzano e quello del Quadri di Venezia. Non dimenticando poi gli altri esempi che vengono dal Cibreino, La Piola di Enrico Crippa o La Franceschetta 58 di Bottura. Insomma vuoi vedere che in barba ai tanti parolai della politica che sbandierano a destra e a manca l'equità e la ridistribuzione, l'alta cucina e i suoi artefici, hanno già ben capito che passando per tutte le tasche, sui tavoli non ci finisce solo il cibo e il vino ma cultura e buon gusto ? Cosucce per niente trascurabili di questi tempi, dove sembrano mancare l'una e l'altro.

Aria di bistrot ma alla maniera di Cracco