Veneto

Basilico Rosso

di Mario Stramazzo
Luglio 29, 2014

Basilico Rosso , hostaria con bottega nella polesana Castelmassa

Nella polesana Castelmassa

In una terra rodigina di confine dove si fondono lingue, tradizioni e cultura gastronomica, a Castelmassa, è partita scommessa imprenditoriale di Stefania Ferlin e Michele Cabria, che sotto la guida dello chef Fabrizio Rivaroli, riaprono e rinnovano il locale di via Matteotti 15. Da ora in avanti, per tutti sarà il “Basilico rosso”, l’hostaria che fonde la cultura della buona cucina con la novità della bottega integrata ed un pizzico d’arte, per far bene al corpo e allo spirito. Il brindisi inaugurale con le autorità è stato fatto venerdì 25 luglio e dal sabato, con la notte bianca ad oltranza, l'apertura al pubblico del Basilico Rosso, dal primo di agosto, tutti i giorni dalle 12 alle 15 e nei pomeriggi, a partire dalle 18, fino a notte fonda nei week end . Stefania e Michele serviranno ai primi clienti un assaggio della loro filosofia enogastronomica: ingredienti genuini provenienti da aziende locali ed eccellenze Made in Italy, la cucina delle nonne che intrattiene gli amici attorno al tavolo. Dai pinzin al tirot di Felonica (presidio Slow food), dal risotto di Carnaroli e fiori di zucca al fritto di pescegatto.

Nella polesana Castelmassa

Lo chef Fabrizio Rivaroli per lo start up

“Il mio consiglio è stato verso piatti ricercati o insoliti, ma con apertura a quello che offre il territorio circostante”. E’ il commento dello chef Rivaroli, che in qualità di consulente formatore, affiancherà i titolari nel lancio del Basilico rosso, supervisionando menù e servizio. “Taglieri di salumi locali e formaggi, il prosciutto crudo di Montagnana o altre eccellenze a marchio, rustici, ma particolari, in continuo cambiamento d’abbinamento a seconda delle stagioni, saranno i padroni di casa – spiega Rivaroli. – Avremo poi, primi piatti o secondi o piatti unici sempre semplici, ma ricercati, come i bigoli fatti a mano, le zuppe con verdure e cereali, i brasati e gli spezzatini di carne a km zero”. All’interno del locale, la bottega, sarà il banco dove acquistare o assaggiare le prelibatezze delle regioni italiane e continuare a coccolare il palato. Lo spirito, invece, potrà corroborarsi posando gli occhi sulle opere dei maestri d’arte polesani e castelmassesi, come Ermes Simili, che vivono dentro l’hostaria.

Lo chef Fabrizio Rivaroli per lo start up

Stefania in cucina e Michele in sala

“Proponiamo inoltre esposizioni temporanee di artisti contemporanei, attualmente attivi, per contribuire al dialogo tra comunità, artisti ed istituzioni - spiegano con entusiasmo Stefania e Michele.  Sparsi qua e là per l'hostaria trovate strumenti per la cucina, accessori per il vino e complementi d'arredo che hanno attirato la nostra attenzione, tanto da proporli anche a voi, venite a scoprirli”. Infine, pensata per i curiosi, per chi ha tempo e per gli appassionati è a disposizione dei clienti una piccola, ma rifornita libreria dedicata al settore dell'enogastronomia. Stefania, 28 anni, che nel 2012 è stata insignita del premio della Cciaa di Rovigo ai polesani che hanno onorato la provincia nel mondo, per il suo lavoro di promozione del Made in Italy come Segretario generale della Camera di commercio italiana del Cile, ha pensato l’hostaria come punto d’incontro di giorno per una pausa pranzo di qualità e di sera per un aperitivo lungo tra amici, con birre artigianali e bollicine venete. A lei è affidata la direzione della cucina, mentre Michele, 45 anni, che si occupa di grafica da sempre, essendo contitolare dell’antica tipografia Cabria, fondata dal bisnonno nel 1892, avrà la direzione della sala e l’incombenza delle pubbliche relazioni.

Basilico Rosso

Ringraziamo Beatrice Tessarin per la collaborazione

Stefania in cucina e Michele in sala