Tunisia: Il Viaggio Continua

di Antonella Fiorito
Nov. 10, 2013

Tunisia: il viaggio continua

Il mare di Hammamet

Continuando il nostro viaggio in una Tunisia che non finisce di stupire, poco distante da Sidi Bou Said troviamo Hammamet località rinomata per il mare incantevole, le spiagge dorate e i centri di talassoterapia. E' situata nella penisola di Cap Cap Bon, circondata da belle colline ricoperte di una vegetazione rigogliosa. Merita una sosta la Medina piena di belle case in stile arabo. Le sue stradine arrivano fino al souk. Di fronte alla spiaggia a nord della vecchia città si trova la Kasbash del XV° secolo da visitare assolutamente. A pochi chilometri di distanza c’è il nuovo centro turistico di Yasmine Hammamet, con la sua marina e il suo parco “Medina”, pensato come una città tradizionale ricostruita in tutte le sue parti ed attrattive. Non mancano un casinò e 2 bellissimi campi da golf: il Citrus Golf Course e il Jasmine Golf Course. Al centro del Golfo di Hammamet c'è Port El Kantoui, vivace stazione balneare dotato di uno splendido porticciolo turistico ed un importante percorso di golf: l'El Kantaoui Golf Cours.
Il mare di Hammamet

Tesori dell'umanità

Poco distante troviamo Sousse, terza città del Paese dopo Tunisi e Sfax conosciuta per il magnifico Ribat un monastero fortezza risalente al IX secolo. La Medina, inserita dal 1988 dall’Unesco nel Patrimonio dell’Umanità, è circondata da mura fortificate intorno alla quale si estendono per 5 km le catacombe e circa 240 gallerie. A Sousse si trova anche un ricco museo archeologico secondo per importanza solo al Museo Bardo di Tunisi. Nel museo è ubicata una collezione di mosaici romani che datano dal 5° al 2° secolo A.C. Interessanti da visitare anche la moschea Sidi Ali Amar e Bou Fatah. Sousse oltre che una città storica è una famosa stazione balneare con lussuosi alberghi sul mare dotati di ampie piscine interne ed esterne, comode spiagge e attrezzature sportive in grado di soddisfare le esigenze di ogni tipo di clientela.
Tesori dell'umanità

Il Colosseo di El Jem

A due ore di auto da Sousse troviamo Mahdia, famosa per l’industria di lavorazione del pesce e delle olive e per la tessitura della seta. Accanto c’è El Jem una città del governarato di Mahdia. El Jem è nota per il suo splendido anfiteatro romano in grado di ospitare 35.000 spettatori, terzo per grandezza dopo il Colosseo di Roma ed il teatro di Capua. Probabilmente vi si svolgevano spettacoli di gladiatori e corse dei carri. Le sue dimensioni e la sua bellezza sono impressionanti. Si possono ancora ammirare le fosse dei leoni ed il sistema delle cisterne oltre che archi, scalinate, contrafforti, battenti e camere sotterranee
Poco lontano c'è Monastir,un'altra città storica che vanta una grande fortezza mediovale, il Ribat.e il museo islamico. Anche qui non mancano i campi da Golf. Ve ne sono 2: il Palm Links Golf e il Flamingo Course.
Il Colosseo di El Jem

Nella città santa di Kairouan

Ultima tappa di questo viaggio Kairouan, situata a metà strada tra il litorale e il massiccio montagnoso, la Dorsale Tunisina. Città santa e mitica, Kairouan ha il fascino ammaliante di una città plasmata dalla storia e dalla devozione e ha affascinato molti artisti. I suoi quartieri storici sono circondati da mura di mattoni dorati merlati e puntellati da torri e bastioni. Il suo simbolo è la Grande Moschea una delle più antiche moschee del mondo sia per il suo prestigio religioso che per la sua importanza storica e per la sua architettura. Ha ispirato le altre moschee del Magreb e rappresenta un'importante testimonianza dei primi secoli di presenza musulmana in questa regione. Kairouan è chiamata anche la "città delle trecento moschee". E' la quarta città santa dopo la Mecca, Medina e Gerusalemme. Tra le cose da vedere anche la Moschea delle tre porte, notevole per la sua facciata intagliata di fregi ed iscrizioni arabe, il bacino degli Agl’abiti, il museo di Raqqada, il pittoresco Bir Barrouta, l’antichissima Zaouia di Sidi Abid el Ghariani, con il suo elegante patio a portico, la Zaouia di Sidi Amor Adada, coperta da cupole e la più eccezionale Zaouia di Sidi Saheb chiamata ‘’Moschea del Barbiere’’.

Nella città santa di Kairouan

I colori dei tappeti e i sapori dei makroud

Kairouan è conosciuta soprattutto per i tappeti che portano il suo nome, Questo tipo di tappeto, a punto annodato, utilizza una tecnica particolare che le da una forte tenuta. In tutta la città vi sono laboratori di tessitura dove artigiane dalle mani esperte realizzano punto per punto immensi quadri dalla decorazione caratteristica dei tappeti di Karouan. Per i più golosi, segnalo un’altra specialità di questa città: i dolci makhroud, le gustose losanghe di semolino ripiene di datteri, fatte dorare con maestria secondo le regole della tradizione culinaria tunisina.
Si dice che chi intraprende un viaggio al ritorno non è più quello di prima. E' la stessa sensazione che proverete dopo aver visitato questa terra piena di fascino e dalle mille sfaccettature che vi conquisterà per la sua ricchezza ambientale, storica e culturale, per la cordialità dei suoi abitanti e per la cucina ricca di profumi e di sapori.

 

Si ringrazia Andrea Bellusci per alcuni degli scatti fotografici del servizio

 



I colori dei tappeti e i sapori dei makroud