Rum Ed Enogastronomia Il Decalogo Delle Barbados

di Orfeo Meneghetti
Nov. 22, 2013

Rum ed enogastronomia il decalogo delle Barbados

La cucina del Mar dei Caraibi

Il Barbados Food & Wine and Rum Festival, che si tiene dal 22 al 25 novembre, è la più grande manifestazione di cucina di quest’isola del Mar dei Caraibi. Barbados, oltre che per le sue spiagge da sogno, è nota per l’arte del godersi la vita. Il Festival, giunta alla quarta edizione, in un ambiente unico affianca le bellezze naturali dell’isola, la cortesia della gente, il buon cibo, la musica, il vino e l’immancabile rum.
Il pesce è il re della tavola alle Barbados. L’'isola è vasta 40 chilometri quadrati e il mare è facilmente raggiungibile da ogni punto dell’isola. Tra tonni, merluzzi, squali, crostacei, ricci e persino barracuda, quello più apprezzato è il pesce volante. È cucinato al vapore, alla griglia e fritto, ma il modo più tipico di servirlo è con il cou-cou. La preparazione è una specie di polenta a base di farina di granturco, burro, acqua e gombo, una pianta originaria dell'Africa tropicale. Il pesce volante, invece, è prima pulito dalle lische e poi cotto a fuoco lento in un sugo di pomodoro, arricchito dal bajan seasoning. Il piatto principale è preceduto spesso dalle salt fish cakes, in altre parole tortini di merluzzo sotto sale, cucinati con farina e spezie varie. In questo caso, ma qualora il couscous sia servito con la carne, è accompagnato da banane verdi e la panasse, il frutto dell'albero del pane.

La cucina del Mar dei Caraibi

Quattro giorni di festa organizzata sui posti mitici dell'isola

A Barbados non si mangia solo pesce: uno dei piatti più popolari è il Peppe dot. E’, un’eredità africana. Si tratta di uno stufato di diverse carni come manzo, maiale e pollo, preparato con chiodi di garofano, peperone e cassaripa, ovvero il succo di manioca. Altra pietanza è il souse. Sono interiora di maiale ripiene di salsiccia conservate in salamoia. Il riso cotto alla creola, cioè ripassato in casseruola e reso così croccante, è un’altra preparazione che accompagna i piatti tipici della cucina dell’isola. La dominazione inglese ha lasciato in eredità i conkies: impasto di farina, zucca, patate, cocco, uva passa e spezie, avvolto in foglie di banano e cotto al vapore. I dolci tradizionali dell'isola sono: il Coconut Bread, a base di cocco, e il Banana Bread. La pasta di entrambi è soffice come quella delle ciambelle.
In calendario mette in calendario una grande varietà di eventi. Si va dalle dimostrazioni di cucina a incontri per sommelier, a gite enogastronomiche a escursioni e attività turistiche e intrattenimento serale. Sul sito www.foodwinerum.com sono in vendita i biglietti per visitare il padiglione internazionale dove saranno all'opera gli chef Marcus Samuelsson, Jose Garces, Anne Burrell, Aaron McCargo Junior e Mark McEwan, insieme al maestro sommelier Giosuè Wesson, che abbinerà i vini ai piatti.
L'evento di quest'anno offrirà ai visitatori la possibilità di conoscere le ricette locali e offre una panoramica degli abbinamenti cibo, buon vino e ottimo rum. Tra le novità 2013, è stata programmata la Oistins Night, la serata dedicata ai sapori locali. Mount Gay Rumsession è un viaggio alla scoperta della ricca storia di oltre 310 anni del più famoso rum dell'isola, con tanto di pranzo tradizionale Bajan.

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