Polinesia Atollo Di Sapori

di Orfeo Meneghetti
Marzo 11, 2014

Polinesia atollo di sapori

Il cocco è usato ovunque: nelle bibite e in cucina

La cucina tahitiana modernasorprende per gusto e leggerezza. E’ un equilibrato miscuglio d’influenze francesi, cinesi e polinesiane. I prodotti tipici sono cotti nel caratteristico hima’a (forno interrato). E' una buca scavata nel terreno e uno strato di pietre e foglie, di banano separa gli alimenti dalla brace sottostante. Il metodo di cottura rende bene per stufati di maialini da latte, polli fafaepo’e.
Il latte di cocco è impiegato nella preparazione del pollo fafa. E’ un insieme di petti di pollo cotti con foglie, di taro, cipolle, zenzero, lime, brodo. Il po'e è un dolce preparato con banane, farina di manioca e zucchero. Il latte di cocco è utilizzato anche nella preparazione del ma’a Tahiti, piatto tradizionale composto di un ricco miscuglio di taro, uru, pesce, carne grassa di maiale e verdure. Sono moltissimi i modi con i quali si consuma il cocco nelle isole di Tahiti. Il frutto è servito crudo, cotto, sotto forma di olio, latte o liquore, sia nelle preparazioni salate sia in quelle dolci, cocktail compresi. Lungo le strade o al ristorante è possibile acquistare il cocco ghiacciato. Lungo le strade si può sorseggiare la pape hari, sana, economica, naturale e dissetante acqua estratta dal frutto.
La frutta locale ci offre un trionfo di colori con pompelmi, papaye, manghi, lime cocomeri e ananas. Poi c’è una spezia amatissima da queste parti: la vaniglia, anzi per la precisione, “la vaniglia di Tahiti” che non è una specie endemica della flora polinesiana, ma fu importata qui da un ammiraglio francese nel 1848 è considerata specie rara. Il Mai Tai è un cocktail a base di rum, succo di frutta, liquore al cocco o in alcune varianti Grand Marnier o Cointreau.
Sulle isole è prodotto un succo particolare, ottenuto dalla spremitura del Noni.  E’ una pianta esotica conosciuta da millenni nelle isole polinesiane per le sue proprietà benefiche. Le popolazioni tahitiane ritengono che il succo del Noni sia un elisir di lunga vita. Secondo alcune ricerche, infatti, avrebbe un forte potere immunostimolante, antimicrobico, antalgico e antiossidante.
Le prelibatezze si possono gustare nei ristoranti degli alberghi, ma nelle caffetterie e nelle tipiche «roulottes». Queste ultime sono delle caffetterie “mobili” che offrono soprattutto cibo di strada locale e internazionale a poco prezzo.