Il ‘900 incontra gli Etruschi a Venezia

di Leonardo Felician
Giugno 4, 2021

Palazzo Franchetti ospita una straordinaria esposizione dal titolo “Massimo Campigli e gli Etruschi, una pagana felicità”

Le Gallerie degli Uffizi hanno infranto il muro dei 100mila visitatori nel primo mese dalla riapertura. Un bilancio che lascia intravedere la luce in fondo al tunnel dopo oltre un anno di chiusure e ripartenze interrotte. Ben 102.231 sono state le presenze registrate tra gli Uffizi, Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli, con un record segnato domenica 30 maggio con 8.418 visitatori, in un crescendo che tuttavia non influisce sulla qualità e la sicurezza della visita. Il trend indica un aumento graduale nel corso delle quattro settimane del mese di maggio.

E come tutte le grandi città d’arte italiane anche Venezia è ripartita. Palazzo Franchetti, sede dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti, è una maestosa costruzione del ‘500 sul Canal Grande, accanto al ponte dell’Accademia dove ACP-Art Capital Partners organizza mostre di caratura internazionale: la mostra del 2021 è stata inaugurata la settimana scorsa: fino al 30 settembre ospita una straordinaria esposizione organizzata con il patrocinio della Soprintendenza delle Belle Arti di Viterbo e dell’Etruria Meridionale dal titolo “Massimo Campigli e gli Etruschi, una pagana felicità”.

 

La sua particolarità nella decina di sale espositive in cui sono ambientate le 35 opere è di mettere in continua relazione antichi reperti etruschi, spesso mai visti, in quanto recuperati da sequestri del Nucleo Tutela Patrimonio Artistico dei Carabinieri, con dipinti di Massimo Campigli, pseudonimo di Max Ihlenfeldt, nato a Berlino ma pittore italianissimo e dal tratto inconfondibile. Proprio da una visita al museo romano di villa Giulia nel 1928 l’artista trovò l’ispirazione fondamentale per la sua arte, che rivela una profonda originalità proprio nella coesistenza tra antichi splendori e attualità, immergendo il visitatore in una dimensione dove il tempo sembra fermarsi o scorre tranquillo in una quiete imperturbabile.

 

L’accostamento tra il ‘900 contemporaneo, Campigli è morto nel 1971, e le più antiche età del Mediterraneo nelle suggestive sale del piano nobile di Palazzo Franchetti è un’esperienza da non perdere: molto chiare le spiegazioni bilingui e i commenti nelle visite guidate.
Info: www.acp-palazzofranchetti.com