Il Belgio Per I Golosi Amanti Dell'Arte

di Marco Meneghetti
Gen. 21, 2015

Il Belgio per i golosi amanti dell'arte ,

BRAFA Art Fair e cioccolato

Dimenticate tutti i luoghi comuni sul Belgio e Bruxelles , non è solo la capitale europea, terra di grandi birre trappiste e ottimi formaggi. Quest'anno diventa anche la capitale dell'arte. La città che sorge su sette colli, ha molto da offrire in termini artistici, la Gran Place è patrimonio dell'UNESCO dal 1998, senza contare gli svariati musei e le architetture d'interesse storico. Se siete degli appassionati d'arte o inguaribili golosi, la capitale belga sarà sicuramente il vostro "Graal". Già per i popoli precolombiani, il cacao era una merce preziosa, spesso offerto agli dei per ingraziarseli o per corroborare i sovrani e la loro famiglia. La loro cioccolata era amara e speziata, ma più costosa dell'oro stesso. Quando i navigatori spagnoli del XVI secolo scoprirono il cacao, al tempo, moneta di scambio e simbolo di ricchezza decisero di introdurlo anche nel vecchio continente. E’ dunque Hernán Cortés che portò il cioccolato in Europa. In seguito venne aggiunto lo zucchero e da questa unione, nasce il cioccolato come lo conosciamo oggi. Mentre intorno alla fine del XIX secolo il cioccolato seduceva tutta Europa, in Belgio nasceva la prima tavoletta di cioccolato nel 1840, con buona pace degli svizzeri. Non poteva quindi che svolgersi qui una mostra dedicata a questo seme amaro.

BRAFA Art Fair e cioccolato

Da Jean Neuhaus il piacere della praline

Dal 24 gennaio all’1 febbraio in occasione della 60esima edizione di "BRAFA Art Fair":15.000 m² di capolavori di ogni epoca allestiti nei suggestivi spazi del Tour&Taxis. Organizzata dall'Associazione "Foire des Antiquaires de Belgique," fin dal 1955 la manifestazione ospita in questa speciale edizione 126 gallerie d'arte internazionali. Per festeggiare l’anniversario l'ingresso a BRAFA sarà gratuito per tutti coloro che compiranno 60 anni tra il 24 gennaio e il 1° febbraio 2015. La capitale d'Europa offre ai "golosi" di cultura e cioccolato altre due mete imperdibili. La prima è il complesso del Museo di Belle Arti, situato di fronte al Palazzo Reale e composto da quattro sezioni: antichi maestri, arte moderna, Art Déco e Musée Magritte. La seconda è il Museo del cacao e del cioccolato, vicino alla Grand Place: la visita racconta storia e tecnologie legate al cioccolato e include la dimostrazione di un maitre chocolatier (Rue de la Tête d'Or 9-11 www.mucc.be). Per gustare le migliori praline, poi, basta dirigersi verso Neuhaus e Mary, fornitori ufficiali di cioccolato della casa reale belga.

Va ricordato che la parola “praline”, di origine francese, rappresenta una mandorla rivestita di zucchero detta in Belgio “dragée”, ossia confetto. Da qui, l’idea del maître chocolatier belga Jean Neuhaus di ricoprirla di cioccolato. Così, nel 1912, nasce la prima pralina di cioccolato. Il cioccolato diventa, nel giro di qualche anno, un prodotto di alto livello e grandi nomi originari della Vallonia oggi sono ambasciatori del cioccolato belga nel mondo: da Galler a Darcis. 

Da Jean Neuhaus il piacere della praline