Un’estate firmata Tommasi. Villa Quaranta, il benessere in città

di Vinoecibo
Giugno 27, 2020

Terme, cucina gourmet, relax per il turista di prossimità

Spas, gourmet cuisine, relaxation for the proximity tourist

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English text follows

Per star bene basta partire, staccare anche solo per un giorno nel posto giusto, combinando la cura del corpo, i piaceri della gola, un’ospitalità esclusiva e la bellezza della Valpolicella. È quello che fa Villa Quaranta Tommasi Wine Hotel & SPA, dopo aver utilizzato il lock-down per migliorarsi.

Oltre alla manutenzione ordinaria e straordinaria, a una totale e scrupolosa sanificazione, è stata ripensata l’offerta, calibrandola per le nuove esigenze.

La struttura è pronta per accogliere i clienti anche in giornata, dando loro la possibilità di avere una camera a disposizione, l’accesso alle piscine esterne ed interne, i trattamenti SPA, uno sconto sul menù del Ristorante Borgo Antico oppure di prenotare una suite con incluse le cure alle Terme della Valpolicella. Un modo raffinato per festeggiare un’occasione speciale o un anniversario.

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«Siamo sempre stati attivi – afferma Luca Carrara, direttore di Villa Quaranta Wine Hotel & SPA – studiando il nuovo menu del Ristorante Borgo Antico che, durante il lock-down, ha offerto il servizio delivery, ora trasformato in asporto. È un menu ragionato, a Km Zero che valorizza i nostri prodotti tipici, affiancato da proposte light e salutari per il pranzo a bordo piscina».

All’offerta di Villa Quaranta si aggiunge il calendario degli eventi che ha per teatro la welcome area di Tommasi, a Pedemonte. Si potrà visitare i vigneti e partecipare ad apertivi gourmet in cantina, accompagnati da una visita alla scoperta dell’Amarone o di “Magnifica”, la più grande botte del mondo. Tante idee concrete per scoprire un territorio straordinario. Un’ottima occasione per concedersi, quest’anno, delle vacanze non lontane da Verona.

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Intervista a Luca Carrara direttore di Villa Quaranta Tommasi Wine Hotel & SPA ,ritratto nella foto sopra alla sinistra di Barbara e Michela Tommasi, Enrico De Togni Restaurant Manager e lo chef Emanuele Selvi

Nel dettaglio, direttore come avete passato e vissuto il periodo di quarantena?

In pratica non ci siamo mai fermati: sono venuto a Villa Quaranta con Michela e Barbara Tommasi quasi ogni giorno per verificare i lavori di manutenzione che abbiamo fatto durante il lock-down.

Quanto è durato per voi?

Abbiamo chiuso il 13 marzo e riaperto il 28 maggio il ristorante Borgo Antico e le Terme della Valpolicella e poi il 4 giugno abbiamo riaperto anche l’hotel.

Durante la quarantena Bottega del Gusto – Borgo Antico ha lavorato con il delivery; quali sono state le maggiori difficoltà incontrate?

Si subito dopo Pasqua abbiamo voluto provare, mettendo a disposizione il servizio di delivery e costruendo anche in tempo record un sito www.ristoranteborgoantico.com da dove si può prenotare. Le maggiori difficoltà che abbiamo riscontrato erano legate allo studio di piatti che potessero affrontare il trasporto e arrivare a casa in ottime condizioni, puntando sul piatto già pronto.

Chi ha usufruito maggiormente del servizio? (clienti affezionati, nuovi clienti, …)

Il novanta per cento dei clienti affezionati che non vedevano l’ora di riassaggiare le nostre specialità.

In accompagnamento ai vostri piatti hai suggerito anche dei vini in abbinamento?

Si, abbiamo messo a disposizione on line una selezione dei 1.300 vini della nostra Gran Carta, abbinati ai piatti proposti. Devo dire che c’è stata una buona risposta. Anzi, in alcuni casi, abbiamo venduto solo il vino.

In questo periodo in cui tutto è rallentato, ne avete approfittato per mettere a punto delle novità?

Dal punto di vista strutturale, oltre ad aver fatto una manutenzione generale a dir poco maniacale, abbiamo rinnovato la parte storica della Bottega del Gusto e aperto un’entrata che la collega direttamente all’hotel evitando così di passare per la corticella.
Per quanto riguarda l’offerta e il servizio, oltre a stilare un protocollo per adempiere a tutte le prescrizioni di legge, abbiamo studiato nuovi piatti, più curati, per il ristorante estivo a bordo piscina, lasciando ampio spazio anche al Borgo Antico, con proposte fuori carta al tavolo.

Com’è stato riaprire le porte del ristorante dopo un lungo periodo?

Non è stato facile, non solo perché dopo due mesi di stop completo abbiamo avuto degli inconvenienti con i macchinari, ma anche perché i collaboratori dovevano ritrovare i movimenti giusti in ogni postazione e per farlo c’è voluto del tempo.

Continuerete comunque a proporre il servizio di cibo a domicilio?

Non il servizio a domicilio, ma l’asporto sì. È un’ottima opportunità per provare i sapori del nostro ristorante Borgo Antico nella comodità di casa. Abbiamo un menù particolare e dedicato con delle novità per i nostri clienti.

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Albergo e Terme come si sono strutturati?

L’albergo è stato riaperto, ma con capacità ridotta: per ora il 50% delle camere è pronto a riaprire, il resto in brevissimo tempo. Una modifica del servizio, resa necessaria per adempiere alle nuove regole, ha coinvolto le colazioni. Per il momento non utilizziamo il buffet, ma diamo l’opportunità ai clienti di scegliere à la carte il giorno prima e di decidere se la preferiscono servita in sala colazioni oppure in camera, senza costi aggiuntivi. Questo ha sicuramente elevato lo standard del servizio. Vedremo, poi, in base all’occupazione futura quando riaprire il buffet nel rispetto delle prescrizioni. Abbiamo, inoltre, redatto uno stretto protocollo di pulizia e sanificazioni straordinarie dopo ogni check out. In ogni caso, prima della riapertura, tutta la struttura, compresi i locali tecnici, sono stati sottoposti a una sanificazione completa, certificata da una ditta esterna.  
Terme della Valpolicella è stata, sicuramente, l’area più complicata sulla quale intervenire, perché sapevamo che avremmo dovuto gestire dei flussi di clienti più importanti.

Abbiamo introdotto la prenotazione obbligatoria anche per gli abbonati; creato una separazione dei flussi in entrata e uscita; rivisto la capienza massima di ogni sala/piscina, nonché l’organizzazione di tutti i corsi, eliminandone qualcuno e proponendo alternative, che rispettino il distanziamento sociale.

Quali sono le novità?

Per l’hotel abbiamo studiato dei pacchetti ad hoc, puntando sul turista che vive nei dintorni, spingendo l’offerta del “day use”, l’occupazione di una camera deluxe dalle ore 10 alle ore 21, abbinata all’utilizzo della zona termale. E ci sarà un pacchetto pensato per chi, durante il lock-down, non ha potuto festeggiare e vuole farlo ora, in una fantastica suite, coccolati con champagne all’arrivo e con una cena romantica al Borgo Antico. Nei giorni feriali, abbiamo anche creato delle tariffe molto competitive per l’utilizzo delle piscine sia esterna sia interna. Il nostro punto di forza è di includere nell’acquisto di un’entrata singola o di un abbonamento alla piscina esterna anche l’accesso a quella interna. In caso di maltempo siamo, quindi, in grado di garantire il servizio.

Ci sono nuovi progetti strutturali?

Subito prima del lock-down erano partiti i lavori di abbattimento degli edifici sul retro di Villa Quaranta. Dopo una pausa forzata, sono stati portati a termine. Il progetto iniziale prevedeva la costruzione di 35 nuove camere, ma ora stiamo rivalutando se quella sia ancora la strada migliore o se, invece, dobbiamo ripensare il progetto originario.

Villa Quaranta aveva messo in piedi lo scorso inverno un calendario di eventi che ha dovuto per forza sospendere. Ci vuoi raccontare cosa è cambiato?

Sono convinto che per l’industria alberghiera la pandemia sia stato uno spartiacque. Esisteva un prima ed esiste un dopo. Diversi aspetti della nostra vita sono cambiati e di conseguenza sono cambiati i modi anche di fare business e di socializzare. Ci si è resi conto che la tecnologia può aiutare moltissimo le aziende nel raggiungere dei risultati, diminuendo i costi. Certamente, alcune tipologie di eventi scompariranno o si ridurranno in maniera significativa, sfruttando il cosiddetto meeting ibrido dove solo poche persone utilizzeranno gli spazi, le attrezzature e i servizi di un hotel, mentre tutti gli altri partecipanti saranno collegati in streaming. Questo vuol dire che, per esempio, il livello di connessione internet sarà sempre più importante. Da noi, già prima della pandemia, a gennaio, era stata raddoppiata la banda a disposizione, passando da 100 a 200Mb/s. Altre tipologie di eventi, invece, saranno ancora incentrate sulla presenza fisica, senza cambiare più di tanto. Noi siamo pronti ad accogliere entrambe le tipologie con offerte personalizzate, in assoluta sicurezza.

 

To feel good, just leave, take off even for a day in the right place, combining body care, the pleasures of the throat, exclusive hospitality and the beauty of Valpolicella.
This is what Villa Quaranta Tommasi Wine Hotel & SPA does, after using the lock-down to improve itself.

In addition to ordinary and extraordinary maintenance, to a total and scrupulous sanitization, the offer has been rethought, calibrating it for new needs.
The structure is ready to welcome customers even during the day, giving them the opportunity to have a room available, access to the indoor and outdoor pools, SPA treatments, a discount on the menu of the Borgo Antico Restaurant or to book a suite with included treatments at the Terme della Valpolicella. A refined way to celebrate a special occasion or anniversary.

«We have always been active - says Luca Carrara, director of Villa Quaranta Wine Hotel & SPA - studying the new menu of the Borgo Antico Restaurant which, during the lock-down, offered the delivery service, now transformed into a takeaway. It is a reasoned menu, at Km Zero that enhances our typical products, accompanied by light and healthy proposals for poolside lunch ».
To the offer of Villa Quaranta is added the calendar of events which has as its theater the welcome area of ​​Tommasi, in Pedemonte.

You can visit the vineyards and participate in gourmet aperitifs in the cellar, accompanied by a visit to discover Amarone or "Magnifica", the largest barrel in the world.
So many concrete ideas to discover an extraordinary territory. An excellent opportunity to enjoy this year's holidays not far from Verona.

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Interview with Luca Carrara director of Villa Quaranta Tommasi Wine Hotel & SPA, pictured above on the left of Barbara and Michela Tommasi, Enrico De Togni Restaurant Manager and chef Emanuele Selvi


In detail, director, how did you pass and live the quarantine period?
In practice, we never stopped: I came to Villa Quaranta with Michela and Barbara Tommasi almost every day to check the maintenance work we did during the lock-down.

How long did it last for you?
We closed on 13 March and reopened on 28 May the Borgo Antico restaurant and the Terme della Valpolicella and then on 4 June we also reopened the hotel.
During the quarantine Bottega del Gusto - Borgo Antico worked with the delivery; what were the main difficulties you encountered?
Yes, immediately after Easter, we wanted to try, making the delivery service available and building a website www.ristoranteborgoantico.com from where you can book, even in record time. The main difficulties we encountered were related to the study of dishes that could face the transport and get home in excellent condition, focusing on the ready-made dish.

Who made the most use of the service? (loyal customers, new customers, ...)
Ninety percent of loyal customers who could not wait to taste our specialties.
As an accompaniment to your dishes, did you also suggest matching wines?
Yes, we have made available on line a selection of the 1,300 wines of our Gran Carta, paired with the dishes on offer. I have to say there was a good response. Indeed, in some cases, we only sold the wine.

In this period in which everything has slowed down, have you taken advantage of it to develop new products?
From a structural point of view, in addition to having carried out a general, to say the least obsessive, maintenance, we have renewed the historic part of the Bottega del Gusto and opened an entrance that connects it directly to the hotel thus avoiding passing through the small courtyard.
As regards the offer and the service, in addition to drawing up a protocol to comply with all legal requirements, we have studied new, more refined dishes for the summer restaurant by the pool, leaving ample space also for the Borgo Antico, with proposals out of paper at the table.

What was it like reopening the restaurant doors after a long period?
It was not easy, not only because after two months of complete stop we had some problems with the machinery, but also because the collaborators had to find the right movements in every position and it took some time to do it.

Will you still continue to offer home food service?
Not home delivery, but takeaway yes. It is an excellent opportunity to try the flavors of our Borgo Antico restaurant in the comfort of home. We have a special and dedicated menu with news for our customers.

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How were the hotel and spa structured?

The hotel has been reopened, but with reduced capacity: for now 50% of the rooms are ready to reopen, the rest in a very short time. A change in the service, made necessary to comply with the new rules, involved the breakfasts. For the moment we do not use the buffet, but we give customers the opportunity to choose à la carte the day before and to decide whether they prefer it served in the breakfast room or in the room, without additional costs. This has certainly raised the standard of service. We will then see based on future occupation when to reopen the buffet in compliance with the requirements. We have also drawn up a strict cleaning protocol and extraordinary sanitisations after each check out. In any case, before the reopening, the entire structure, including the technical rooms, underwent a complete sanitization, certified by an external company.
Terme della Valpolicella was certainly the most complicated area on which to intervene, because we knew that we would have to manage the flows of more important customers.
We have also introduced mandatory reservations for subscribers; created a separation of the incoming and outgoing flows; revised the maximum capacity of each room / swimming pool, as well as the organization of all courses, eliminating some and proposing alternatives that respect social distancing.

What are the news?

For the hotel we have studied ad hoc packages, focusing on the tourist who lives in the surroundings, pushing the offer of "day use", the occupation of a deluxe room from 10 to 21, combined with the use of the spa area . And there will be a package designed for those who, during the lock-down, could not celebrate and want to do it now, in a fantastic suite, pampered with champagne on arrival and with a romantic dinner at Borgo Antico. On weekdays, we have also created very competitive rates for the use of both indoor and outdoor pools. Our strength is to include in the purchase of a single entrance or a subscription to the outdoor pool also access to the indoor one. In case of bad weather we are therefore able to guarantee the service.

Are there any new structural projects?

Immediately before the lock-down, the demolition works of the buildings at the back of Villa Quaranta had started. After a forced break, they were completed. The initial project involved the construction of 35 new rooms, but now we are re-evaluating whether that is still the best way or if, instead, we have to rethink the original project.

Villa Quaranta had set up a calendar of events last winter that had to be suspended. Can you tell us what has changed?

I am convinced that the pandemic was a watershed for the hotel industry. There was a before and there is an after. Different aspects of our life have changed and consequently the ways of doing business and socializing have also changed. It has been realized that technology can greatly help companies in achieving results, reducing costs. Certainly, some types of events will disappear or reduce significantly, taking advantage of the so-called hybrid meeting where only a few people will use the spaces, equipment and services of a hotel, while all the other participants will be connected in streaming. This means that, for example, the level of internet connection will be increasingly important. With us, even before the pandemic, in January, the bandwidth available had doubled, from 100 to 200Mb / s. Other types of events, however, will still focus on physical presence, without changing much. We are ready to welcome both types with personalized offers, in absolute safety.
 

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