Campania

Cosa Chiedere Al Vino

di Angela Merolla
Marzo 21, 2015

Cosa chiedere al vino ,Valori antichi nelle Cantine Elmi

Nel cuore dell'Irpinia

Portarci per mano lungo un percorso emozionale che coinvolga i sensi, stupire l’olfatto, rapire il palato tanto da volerne ancora, di accompagnare un momento indelebile. Sono queste le poretese di un appassionato o di un semplice palato che vuole avere il poacere di gustare un bicchiere di vino ma quanti sono i vini che si fanno ricordare così piacevolmente? Stimolante è la ricerca, ancora più interessante se svolta tra realtà vinicole che non mirano a rendersi necessariamente visibili, producendo nel rigore di una viticoltura naturale e genuina, vini di nicchia per consumatori esigenti proprio alla ricerca di emozioni. E’ il caso di Cantine Elmi a Montemarano nel cuore dell’Irpinia, azienda nata da Elisa e Mirella Naccarella.

Nel cuore dell'Irpinia

Rischio e fatica ma anche soddisfazione da una terra sempre generosa

Due sorelle che hanno investito la passione contadina ereditata dai propri avi nell’impegnativo progetto di continuare la coltura dei loro vigneti di Aglianico. Il paesaggio di questo areale è incantevole, l’occhio si perde di contrada in contrada fino alle Cantine Elmi, qui non si può che ammirare il cru destinato al Taurasi, viti ancorate al terreno argilloso e calcareo, che serpeggiano giù dalla collina per poi risalire morbide dopo la valle. Una produzione annua di 13.000 bottiglie, maggiormente di Taurasi Docg e Irpinia Campi Taurasini Doc ”Gli avi di Chianzano”, esigua quella di vini bianchi quali Greco di Tufo Docg, Fiano di Avellino Docg e Coda di Volpe Doc. In etichetta l’immagine del capostipite ”Nonno Felice” a voler ricordare chi per primo ha creduto in queste terre prosperose, facendo della fatica e del rischio una costante, con tutti gli onori e gli oneri che ciò comporta. Montemarano, terra del vino, è avvolta da un’atmosfera quasi meditativa, intrinseca di semplicità, di valori antichi e ancora vivi, leggibili nella genuina ospitalità di Elisa e Mirella delle “Cantine Elmi”.

www.cantineelmi.it

Rischio e fatica ma anche soddisfazione da una terra sempre generosa